9 Luglio alle 9:00 – 12 Luglio alle 18:00
Nel parco della storica tenuta di Lord March, il Goodwood Festival of Speed si conferma l’evento motoristico più spettacolare e influente del pianeta.
Dal 9 al 12 luglio 2026, il West Sussex diventerà il palcoscenico dove il passato glorioso dell’automobilismo incontra le tecnologie più estreme del futuro.
Un mix unico di hillclimb, esposizioni statiche di hypercar e debutti mondiali che attira ogni anno oltre 200.000 appassionati.
Il Cuore dell’Evento: La Hillclimb e il Central Feature
Il fulcro della manifestazione rimane la leggendaria cronoscalata di 1,16 miglia, dove piloti di Formula 1, leggende del WRC e campioni di MotoGP si sfidano per il miglior tempo:
- Central Feature 2026: Come da tradizione, la mastodontica scultura davanti a Goodwood House celebrerà un anniversario iconico. Per il 2026, i rumors puntano sulla celebrazione dei 120 anni di Lancia o sui 60 anni della McLaren, con un’installazione artistica che sfiderà la gravità.
- The Sunday Shootout: L’evento culminante della domenica, dove le vetture più veloci (dalle moderne F1 alle concept elettriche da oltre 2000 CV) si contendono il record della pista.
Innovazione e Futuro: “Future Lab” e “Electric Avenue”
Goodwood non è solo nostalgia; è la vetrina privilegiata per l’industria 5.0:
- Future Lab: Un padiglione immersivo dedicato alla robotica, ai viaggi spaziali e ai velivoli a decollo verticale (eVTOL), con dimostrazioni dal vivo di prototipi funzionanti.
- Electric Avenue: L’area espositiva interamente dedicata alla mobilità a zero emissioni, dove i principali brand globali presenteranno in anteprima i modelli pronti per la produzione nel 2027.
- First Glance Paddock: Il luogo dove il pubblico può vedere da vicino le auto che faranno il loro debutto dinamico assoluto proprio sulle curve di Goodwood.
Forest Rally Stage e Heritage
Per gli amanti dello sterrato, la Forest Rally Stage offrirà lo spettacolo delle leggendarie vetture del Gruppo B e delle moderne auto ibride del WRC in un percorso tecnico ricavato tra gli alberi della tenuta.
Nei paddock principali, invece, l’esposizione sarà divisa per ere geologiche, dalle vetture pre-belliche alle “modern classics” degli anni ’90 e 2000.
