Mazda MX-5, il nuovo verde Zinc Green Metallic e 4 CV in più per il 2027
La Mazda MX-5 continua a essere una delle poche sportive capaci di cambiare senza snaturarsi.

Per l’anno modello 2027, la roadster giapponese riceve un aggiornamento che non punta alla rivoluzione, ma a rafforzarne l’identità: un nuovo colore carrozzeria, Zinc Green Metallic, e un leggero aumento di potenza per il 1.5 Skyactiv-G, che sale a 136 CV. Su un’auto così leggera, compatta e centrata sul piacere di guida, anche interventi piccoli hanno un peso reale nella percezione del prodotto.
Zinc Green Metallic: un verde più sofisticato che appariscente
Il nuovo Zinc Green Metallic è il protagonista estetico del model year 2027. Mazda lo descrive come una tinta moderna, capace di unire robustezza e raffinatezza, con un carattere industriale ma non ruvido. Non si tratta del classico verde brillante da coupé britannica né di un colore puramente ornamentale: la finitura è stata pensata per cambiare volto con la luce, mostrando tonalità più vive sotto il sole e un aspetto più compatto e grigiastro nei contesti meno illuminati. In pratica, è un colore che lavora con le superfici della MX-5 invece di coprirle.

La scelta è interessante anche dal punto di vista strategico. Mazda ha spiegato di aver sviluppato nel tempo circa 80 tonalità di verde e di averne già viste diverse sulle generazioni precedenti della MX-5, ma questa è la prima volta che il quarto capitolo della roadster adotta un verde di questo tipo. Il debutto è avvenuto al Karuizawa Fan Meeting in Giappone, uno dei raduni più importanti dedicati alla MX-5, e la tinta entra ora nella gamma globale del modello. In Europa la produzione è prevista da ottobre, con l’arrivo sul mercato all’inizio del 2027.
4 CV in più sul 1.5 Skyactiv-G: il dato conta più di quanto sembri
Il secondo aggiornamento è meno visibile ma, per chi guida, ancora più significativo. La Mazda MX-5 2027 con motore 1.5 Skyactiv-G passa a 136 CV, cioè 4 CV in più rispetto al precedente valore di 132 CV. Il dato può sembrare minimo, ma va letto nel contesto giusto: la MX-5 è una roadster con trazione posteriore, cambio manuale a 6 marce, architettura compatta e un peso a vuoto che, a seconda dell’allestimento, si colloca circa tra 1.084 e 1.150 kg. Su un’auto così, il rapporto peso-potenza e la prontezza di risposta contano più dell’effetto scenico di un incremento numerico a due cifre.
Il motore rimane un quattro cilindri benzina da 1.496 cm³, con 155 Nm di coppia massima. Mazda dichiara per la versione europea un consumo medio WLTP di 6,1 l/100 km e 139 g/km di CO2, valori che mostrano come l’evoluzione non sia orientata solo alle prestazioni ma anche all’efficienza. Le prestazioni restano in linea con il carattere della MX-5: la velocità massima arriva a 204 km/h per la Roadster e a 203 km/h per la RF, mentre lo 0-100 km/h richiede tra 8,3 e 8,7 secondi a seconda della carrozzeria. Non sono numeri da record, ma sono coerenti con l’idea di una sportiva leggera, precisa e coinvolgente più che muscolare.

Una formula che cresce per affinamenti, non per strappi
Il motivo per cui la MX-5 continua a funzionare è semplice: Mazda non la tratta come un prodotto da rivoluzionare ogni volta, ma come un progetto da affinare. La gamma 2027 resta proposta sia in versione Roadster con capote in tessuto sia in configurazione RF con tetto rigido retraibile, mantenendo quindi la doppia anima che da anni le consente di parlare a pubblici diversi. Anche il linguaggio tecnico resta fedele al dna del modello: motore anteriore-centrale, trazione posteriore, carreggiate compatte e sterzo diretto.
Accanto al nuovo colore e al piccolo aumento di potenza, l’aggiornamento europeo include anche una serie di ritocchi di contesto che rendono il pacchetto più moderno. L’infotainment Mazda Connect resta centrato sul display da 8,8 pollici, con compatibilità per Apple CarPlay e Android Auto, mentre l’assetto e le versioni più sportive ricevono attenzioni specifiche. La Homura, per esempio, enfatizza il lato dinamico con sospensioni Bilstein e barra duomi, mentre la Yakudo punta su materiali e sedili sportivi di livello più alto. In altre parole, Mazda continua a lavorare sulla MX-5 come su una sportiva di precisione, non come su un semplice esercizio di stile.
Il punto chiave per chi guarda alla MX-5 di oggi
La MX-5 2027 non cambia faccia, ma si aggiorna con intelligenza. Zinc Green Metallic aggiunge personalità senza rompere l’equilibrio visivo del modello, mentre i 4 CV in più del 1.5 Skyactiv-G confermano un approccio evolutivo che privilegia coerenza, leggerezza e piacere di guida. È proprio questa la forza della roadster Mazda: crescere per dettagli, mantenendo intatta l’idea che l’ha resa un’icona. E in un mercato che spesso confonde novità con profondità, la MX-5 ricorda che a volte bastano una tinta riuscita e qualche cavallo in più per rinfrescare un classico senza tradirlo.

