Toyota bZ4X Touring: il SUV elettrico familiare che punta su spazio e autonomia
La Toyota bZ4X Touring rappresenta una delle novità più importanti della gamma elettrica Toyota nel 2026.

Con questa nuova versione più lunga e spaziosa del bZ4X, il marchio giapponese punta a conquistare le famiglie e gli automobilisti che cercano un SUV elettrico capace di affrontare viaggi lunghi, vacanze e utilizzo quotidiano senza rinunciare a comfort, autonomia e praticità.
La nuova variante Touring non è semplicemente un restyling del bZ4X tradizionale. Toyota ha lavorato soprattutto su spazio interno, capacità di carico e versatilità, trasformando il SUV elettrico in una sorta di crossover station wagon pensato per chi ha esigenze di trasporto più elevate. Con autonomia fino a 591 km WLTP, trazione integrale da 380 CV e bagagliaio da 669 litri, il bZ4X Touring diventa uno dei modelli più interessanti del segmento D-SUV elettrico.
Toyota bZ4X Touring: più lungo, più spazioso e più versatile
La differenza principale rispetto al bZ4X standard riguarda le dimensioni. Il nuovo Touring cresce infatti di circa 14 cm in lunghezza e 2 cm in altezza, arrivando a 4,83 metri di lunghezza complessiva. Il passo rimane di 2,85 metri, ma la nuova carrozzeria permette di aumentare sensibilmente il volume del bagagliaio e la praticità generale dell’auto.
Il bagagliaio raggiunge infatti i 669 litri, circa il 33% in più rispetto al bZ4X tradizionale. Toyota punta chiaramente alle famiglie numerose e agli automobilisti che utilizzano il SUV anche per vacanze, sport o attività outdoor. La maggiore altezza del posteriore e il portellone più verticale migliorano inoltre l’accessibilità del vano di carico.
Anche il look cambia leggermente rispetto al modello standard. Il Touring utilizza passaruota con protezioni nere più evidenti, nuovi paraurti dal design più robusto e barre sul tetto capaci di sostenere fino a 70 kg di carico. Il risultato è un SUV dall’aspetto più avventuroso e vicino al mondo crossover station wagon.
Design più robusto ma sempre aerodinamico
Toyota ha mantenuto il linguaggio stilistico già visto sul bZ4X tradizionale, ma il Touring introduce proporzioni più allungate e una coda maggiorata che migliora la funzionalità senza compromettere troppo l’aerodinamica.
Il frontale conserva il design “hammerhead” tipico delle nuove elettriche Toyota, con fari sottili e superfici molto pulite. La parte posteriore viene invece completamente rivista con una nuova barra LED orizzontale e un paraurti più massiccio che enfatizza il carattere da SUV familiare.
La linea laterale ricorda quasi una station wagon rialzata, soluzione sempre più apprezzata nel mercato europeo perché consente di unire comfort, spazio e posizione di guida alta senza arrivare agli ingombri estremi dei SUV più grandi.
Toyota punta molto anche sulla qualità percepita. Le finiture interne vengono migliorate rispetto ai primi bZ4X e il nuovo modello propone materiali più morbidi, insonorizzazione superiore e una maggiore attenzione all’esperienza premium.

Interni moderni e tanto spazio per la famiglia
L’abitacolo del Toyota bZ4X Touring mantiene l’impostazione digitale del modello standard ma introduce nuove soluzioni dedicate alla praticità. La plancia è dominata da un display centrale da 14 pollici compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, mentre la strumentazione digitale rimane posizionata in alto per migliorare la visibilità durante la guida.
Lo spazio per i passeggeri posteriori rappresenta uno dei punti forti del modello. Grazie al passo generoso e alla nuova carrozzeria più lunga, il Touring offre molto spazio per gambe e testa anche ai passeggeri adulti. Questo rende il SUV particolarmente interessante per chi viaggia spesso in famiglia.
Toyota ha inoltre rivisto diversi dettagli ergonomici criticati nella prima generazione del bZ4X. La console centrale è più pratica, i vani portaoggetti aumentano e la gestione dei comandi risulta più intuitiva rispetto al passato. Anche la qualità generale dell’infotainment sembra nettamente migliorata.
Le versioni più ricche includono sedili ventilati e riscaldati, tetto panoramico, head-up display e impianto audio premium, elementi che avvicinano il Touring a modelli premium europei ben più costosi.
Motori e prestazioni: fino a 380 CV per la versione AWD
La gamma Toyota bZ4X Touring prevede sia versioni a trazione anteriore sia varianti integrali AWD. Entrambe utilizzano la stessa batteria da 74,7 kWh, ma con potenze differenti.
La versione FWD sviluppa circa 224 CV e rappresenta la scelta più efficiente della gamma, con autonomia fino a 591 km WLTP. La velocità massima è limitata a 160 km/h e lo 0-100 km/h richiede circa 7,2 secondi.
Molto più interessante dal punto di vista prestazionale è la versione AWD da 380 CV, attualmente il Toyota elettrico più potente mai prodotto al di fuori della gamma GR. In questa configurazione lo 0-100 km/h scende fino a circa 4,4-4,5 secondi, valore sorprendente per un SUV familiare da quasi 4,9 metri.
La trazione integrale utilizza inoltre il sistema X-Mode sviluppato insieme a Subaru, capace di migliorare motricità e controllo su neve, sterrato e superfici a bassa aderenza. Non si tratta di un vero fuoristrada, ma il Touring offre capacità off-road superiori rispetto a molte rivali elettriche europee.

Autonomia e consumi: fino a 591 km WLTP
Uno dei punti più importanti del nuovo bZ4X Touring riguarda l’autonomia. Toyota ha lavorato molto sull’efficienza della piattaforma elettrica e sulla gestione termica della batteria, due aspetti spesso criticati nelle prime versioni del bZ4X.
La variante FWD raggiunge fino a 591 km WLTP, mentre la AWD si ferma a circa 528 km a causa della maggiore potenza e del peso superiore. Numeri comunque competitivi nel segmento dei SUV elettrici familiari.
I consumi medi dichiarati oscillano tra 14 e 15 kWh per 100 km nelle configurazioni più efficienti, valori interessanti considerando dimensioni e peso della vettura. Toyota punta molto anche sulla costanza delle prestazioni in inverno grazie al nuovo sistema di gestione termica della batteria.
Secondo diversi utenti e discussioni online, il miglioramento rispetto al vecchio bZ4X sembra evidente soprattutto nei viaggi lunghi e nelle ricariche ad alta potenza, anche se alcuni appassionati continuano a considerare la curva di ricarica meno aggressiva rispetto alle migliori rivali coreane.
Ricarica rapida e capacità di traino da vero SUV
Il Toyota bZ4X Touring supporta ricarica rapida DC fino a 150 kW. Secondo Toyota, il passaggio dal 10 all’80% richiede circa 28 minuti utilizzando colonnine HPC compatibili.
Il sistema introduce anche il battery pre-conditioning, cioè il preriscaldamento automatico della batteria prima della ricarica rapida. Una funzione fondamentale soprattutto nei mesi invernali perché consente di mantenere velocità di ricarica più elevate.
La ricarica AC arriva invece fino a 11 kW di serie, mentre alcune versioni top possono utilizzare un caricatore interno da 22 kW.
Molto interessante anche la capacità di traino. La versione AWD può trainare fino a 1.500 kg, un dato raro tra i SUV elettrici medi e particolarmente utile per roulotte leggere, rimorchi o attrezzature sportive.

Prezzo del Toyota bZ4X Touring nel 2026
Toyota non ha ancora ufficializzato tutti i prezzi italiani, ma in diversi mercati europei il nuovo bZ4X Touring parte da circa 50.000 euro per la versione FWD e supera i 55.000 euro nella variante AWD più accessoriata.
Si tratta quindi di un SUV elettrico che si colloca nella fascia medio-alta del mercato, andando a sfidare direttamente modelli come Tesla Model Y Long Range, Skoda Enyaq, Hyundai Ioniq 5, Kia EV6 e Peugeot E-5008.
Toyota punta però su affidabilità, comfort e qualità costruttiva, aspetti che storicamente rappresentano uno dei principali punti di forza del marchio giapponese. Inoltre il Touring offre una combinazione molto interessante tra spazio interno, autonomia e capacità di carico.
Perché il Toyota bZ4X Touring potrebbe diventare il SUV elettrico ideale per le famiglie
Il nuovo Toyota bZ4X Touring rappresenta probabilmente la versione più convincente del progetto bZ4X. Toyota ha ascoltato le critiche ricevute negli ultimi anni migliorando autonomia, ricarica, qualità degli interni e praticità generale.
Il risultato è un SUV elettrico molto più maturo, capace di soddisfare le esigenze di chi cerca una vera auto familiare a batteria senza rinunciare a spazio, comfort e affidabilità. La presenza di una versione AWD da 380 CV aggiunge inoltre prestazioni sorprendenti per la categoria.
Resta da capire come il mercato reagirà a un prezzo non particolarmente economico e a una concorrenza sempre più aggressiva, soprattutto da parte dei marchi cinesi e coreani. Tuttavia il bZ4X Touring sembra finalmente rappresentare quel salto di qualità che molti automobilisti si aspettavano da Toyota nel settore elettrico.







