Nuova Audi S5: la sportiva V6 che non vuole strafare (e ci riesce)
C’è un tipo di auto che non fa rumore, non urla le sue prestazioni, non ha nulla da dimostrare al semaforo. Eppure quando si inizia a guidarla davvero, si capisce che dietro quella compostezza si nasconde qualcosa di preciso, ben calibrato e genuinamente appagante.

La nuova Audi S5 è esattamente questo: l’evoluzione sportiva della gamma A5, con un V6 biturbo da 367 CV, la trazione integrale quattro e un’anima da granturismo moderna che non rinuncia mai al comfort quotidiano.
Disponibile nelle carrozzerie berlina e Avant, il listino parte da 86.450 euro per la berlina e da 88.850 euro per la station wagon, con configurazioni top che superano i 98.000 euro.
Un nome nuovo, una storia lunga
Prima di entrare nel vivo della tecnica, vale la pena chiarire un elemento che genera ancora qualche confusione tra gli appassionati.
La nuova S5 non è l’erede dell’S5 precedente nel senso tradizionale: è in realtà l’erede dell’S4, perché la nuova generazione della gamma A4 ha cambiato denominazione diventando A5. Quindi questa S5 occupa il segmento D dove un tempo risiedeva la S4, e chi ha nella memoria la prima S4 B5 del 1998, con il suo 2.7 V6 biturbo da 265 CV, capirà immediatamente la filosofia di fondo: non estremizzare, trovare un equilibrio che faccia divertire senza rendere l’auto difficile da gestire ogni giorno. In questo senso il modello 2025 e 2026 è forse uno degli esempi più riusciti di questa formula nell’intera storia del marchio di Ingolstadt.
Il motore: V6 da 367 CV con ibrido leggero a 48 V
Sotto il cofano pulsa il 3.0 TFSI V6, un’unità da 367 CV e 550 Nm di coppia già disponibili ai bassi regimi. Il cambio è l’S tronic a 7 rapporti, doppia frizione, rapido e fluido nelle scalate.
Il sistema mild-hybrid MHEV plus a 48 V, con una batteria al litio-ferro-fosfato integrata e un generatore-motore (PTG) nel cambio, aggiunge fino a 24 CV e 230 Nm supplementari nelle situazioni di maggiore richiesta e consente brevi tratti a bassa velocità in modalità esclusivamente elettrica durante le manovre.
Il risultato è uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi con velocità massima elettronicamente limitata a 250 km/h. I consumi dichiarati nel ciclo WLTP oscillano tra 7,5 e 7,9 litri per 100 chilometri a seconda della carrozzeria, con emissioni comprese tra 166 e 180 g/km di CO2. Audi stima un risparmio di carburante fino al 10% rispetto a una versione senza elettrificazione.

Trazione e dinamica: il differenziale sportivo che cambia tutto
La S5 adotta la trazione integrale quattro ultra, che lavora in modo predittivo distribuendo la coppia tra i due assi in funzione delle condizioni di guida, dell’angolo di sterzo e delle accelerazioni rilevate dai sensori.
Nella guida tranquilla il sistema privilegia l’efficienza, disaccoppiando il retrotreno per ridurre gli attriti interni. Quando la situazione lo richiede, il retrotreno viene reinserito istantaneamente, prima ancora che la perdita di trazione diventi percettibile.
La novità più interessante sul piano dinamico è però la modalità dynamic plus, che accentua deliberatamente la spinta al posteriore lavorando in sinergia con il differenziale sportivo e con l’ESC in configurazione Sport.
Il differenziale sportivo, tramite torque vectoring, ripartisce attivamente la coppia tra la ruota interna e quella esterna alla curva, riducendo il sottosterzo e favorendo un comportamento tendenzialmente sovrasterzante in uscita di curva.
Il risultato è un’auto che nella modalità più sportiva sembra quasi staccarsi dalla propria natura integrale per avvicinarsi al feeling di una trazione posteriore.
Di serie l’assetto è ribassato di 20 mm rispetto alla A5; gli ammortizzatori adattivi a controllo elettronico sono disponibili come optional nel pacchetto Sport Attitude e regolano risposta in compressione ed estensione in funzione del manto stradale, dello stile di guida e della modalità selezionata tramite Audi drive select, disponibile nelle configurazioni comfort, balanced, dynamic ed efficiency.
Lo sterzo progressivo a demoltiplicazione variabile completa il quadro, con un feeling che diventa progressivamente più diretto all’aumentare dell’angolo di sterzata.

Design: muscoli sotto controllo
Esteticamente la S5 non urla, ma chi conosce i codici stilistici Audi sa riconoscerla immediatamente.
Il frontale è largo, basso e deciso, con la griglia Singleframe reinterpretata con trama a nido d’ape e prese d’aria di nuova concezione.
I passaruota sono allargati, le calotte degli specchietti e i dettagli in look alluminio titanio opaco sottolineano la natura sportiva senza eccedere in aggressività. Al posteriore i quattro terminali di scarico disposti a coppie, l’estrattore specifico e il paraurti dedicato identificano senza ambiguità la variante S rispetto a una S line standard.
La versione Sport Attitude aggiunge un pacchetto look nero che rende l’insieme più grintoso.
Disponibile anche la firma luminosa con fino a otto animazioni selezionabili tramite il sistema MMI: i fari anteriori a LED Audi Matrix e i gruppi ottici posteriori OLED di seconda generazione sono tra le dotazioni di illuminazione più avanzate dell’intero segmento.
Interni e tecnologia: il Digital Stage prende forma
L’abitacolo della S5 rappresenta uno dei punti più riusciti dell’intero progetto.
La plancia è dominata dall’Audi Digital Stage, la soluzione che riunisce in un’unica struttura il quadro strumenti da 11,9 pollici, il display MMI OLED da 14,5 pollici orientato verso il conducente e, sulle versioni Sport Attitude, il terzo schermo dedicato al passeggero anteriore da 10,9 pollici. Quest’ultimo, grazie alla tecnologia Active Privacy, mostra le immagini solo a chi è seduto davanti, senza distrarre il guidatore.
L’architettura elettronica E3 1.2 integra l’intelligenza artificiale per un controllo vocale evoluto, mentre il sistema operativo sfrutta Google Automotive con Maps, Waze e le principali app integrate. Una novità apprezzata dai chi ha già provato la vettura è il ritorno dei comandi fisici sul volante, abbandonati nel recente passato a favore di superfici touch che in guida si rivelavano spesso poco pratiche.
I sedili sportivi in pelle traforata con trama a losanghe e cuciture a contrasto, gli inserti in carbonio con struttura micro-twill e la striscia luminosa d’interazione dinamica lungo la plancia completano un abitacolo che coniuga sportività e raffinatezza senza compromessi. L’optional audio Bang & Olufsen con altoparlanti integrati negli appoggiatesta aggiunge un ulteriore livello di esperienza sensoriale a bordo.

La versione Avant: sportiva e pratica
Se la berlina è probabilmente la più riuscita sul piano estetico, la variante Avant aggiunge un argomento pratico di notevole peso: un bagagliaio da 448 litri che sale fino a 1.396 litri abbattendo i sedili posteriori nella configurazione 40:20:40. Un valore che trasforma la S5 Avant in un’alternativa concreta a qualsiasi station wagon del segmento, con in più 367 CV e il differenziale sportivo.
La lunghezza complessiva è di 4,83 metri, la larghezza di 1,86 metri, con un passo che garantisce spazio generoso a tutti i passeggeri.
Il prezzo della Avant parte da 88.850 euro e può superare i 98.000 euro nelle configurazioni più accessoriate.
Come va su strada
Le prove su strada finora condotte confermano un’auto coerente con la propria identità. In modalità comfort la S5 assorbe le asperità con disinvoltura, l’erogazione è progressiva e lo sterzo ha una demoltiplicazione generosa alle basse velocità.
Passando in dynamic, la trasformazione è netta ma mai brutale: il posteriore diventa più reattivo, l’inserimento in curva più preciso, il carattere più coinvolgente. Non è la furia dell’RS5 (per quella bisogna mettere mano ad almeno 100.000 euro), ma è qualcosa di più sottile e per certi versi più interessante: un equilibrio tra prestazioni genuine e fruibilità quotidiana che molte auto sedicenti “sportive” non riescono a trovare.
Il sistema ADAS, cruise control adattivo evoluto, mantenimento di corsia e telecamere perimetrali inclusi, funziona in modo silenzioso e non invasivo, aggiungendo sicurezza senza rubare la scena alla guida.
Prezzi e concorrenti
Il listino della S5 berlina parte da 86.450 euro, con la Avant da 88.850 euro. Le configurazioni Sport Attitude, con ammortizzatori adattivi, schermo passeggero e dotazioni estetiche sportive aggiuntive, portano il prezzo verso e oltre i 98.000 euro. I principali concorrenti diretti sono la BMW M440i xDrive, la Mercedes-AMG C43 e l’Alfa Romeo Giulia Veloce.
La S5 si distingue dalla concorrenza per la maturità del telaio, la qualità costruttiva e la tecnologia degli interni, proponendosi come l’opzione più equilibrata tra sportività dichiarata e usabilità reale nel segmento.
Per chi cerca una berlina o una station wagon con cui fare tutto, coprire tanti chilometri, divertirsi quando serve e non essere mai fuori posto, la nuova Audi S5 è oggi uno degli argomenti più convincenti che il segmento premium abbia da offrire.

