In questo 2026 Dacia colpisce ancora una volta il mercato con una mossa strategica che punta a scuotere il segmento C. Di recente, la casa rumena ha svelato il design della nuova Dacia Striker, un crossover familiare che si posiziona come il modello più grande mai prodotto dal marchio, superando persino la nuova Bigster.

La Striker nasce dal progetto interno “C-Neo” e si presenta con una formula audace: una station wagon rialzata con linee da SUV-coupé, lunga 4,62 metri, pensata per chi cerca lo spazio di una familiare senza rinunciare all’altezza da terra e alla robustezza tipica del brand.
Un gigante da segmento C a prezzi “Dacia”
La vera notizia non è solo la stazza, ma il posizionamento economico.
Dacia ha confermato che la Striker avrà un prezzo di partenza inferiore ai 25.000 euro. Si tratta di una sfida diretta a modelli come la Skoda Octavia Wagon o la Volkswagen Leon Sportstourer, ma con un approccio crossover che strizza l’occhio a chi ama l’avventura.
Con i suoi 4,62 metri (5 cm in più rispetto alla Bigster), la Striker offre un passo generoso che promette un’abitabilità record per la categoria.
Sebbene gli interni non siano ancora stati mostrati nel dettaglio — la presentazione completa con tutti i dati tecnici è fissata per giugno 2026 — è logico aspettarsi una plancia razionale con il sistema YouClip e la doppia strumentazione digitale da 10 pollici già vista sui modelli più recenti.
Motori: Ibrido, 4×4 e l’immancabile GPL
La Dacia Striker non rinuncia alla varietà meccanica che ne ha decretato il successo.
La gamma motori per il 2026 si preannuncia completa:
- ECO-G 150: Una nuova evoluzione del motore bifuel benzina-GPL, fiore all’occhiello del marchio per abbattere i costi di gestione.
- Hybrid 155: La versione full hybrid (HEV) che combina un motore a benzina con due motori elettrici, permettendo di circolare in città fino all’80% del tempo in modalità elettrica.
- Mild Hybrid 4×4: Una variante elettrificata a 48V dotata di trazione integrale, ideale per chi vive in montagna o cerca maggiore sicurezza sui fondi scivolosi.
Design: Un SUV-Coupé per la famiglia
Esteticamente, la Striker introduce una nuova firma luminosa a forma di “T” sia all’anteriore che al posteriore, un elemento che potremmo vedere presto anche sulla futura generazione di Sandero.
Il profilo è snello, con una linea del tetto che scende dolcemente verso il portellone (stile SUV-coupé) e un’altezza da terra generosa sottolineata dalle protezioni in materiale plastico riciclato Starkle.
Nonostante le dimensioni importanti, l’aerodinamica è stata curata per mantenere i consumi bassi, un fattore cruciale per le versioni ibride che puntano a emissioni di CO2 inferiori ai 115 g/km.
Sintesi Tecnica: Dacia Striker 2026
| Caratteristica | Dati Preliminari (Marzo 2026) |
| Lunghezza | 4,62 metri |
| Segmento | C (Crossover / Station Wagon rialzata) |
| Motorizzazioni | Full Hybrid, Mild Hybrid 48V, GPL |
| Trazione | Anteriore o Integrale (AWD) |
| Prezzo | sotto i 25.000 € |
| Uscita ufficiale | Giugno 2026 |
Con la Striker, Dacia completa la sua “offensiva nel segmento C” affiancandosi alla Bigster.
Se la Bigster è il SUV puro e muscoloso, la Striker è la scelta razionale per le famiglie che percorrono molti chilometri e hanno bisogno di un bagagliaio immenso senza dover spendere cifre da premium brand.