Prezzi carburanti in calo: taglio delle accise di 25 centesimi fino ad aprile
Boccata d’ossigeno per le tasche degli automobilisti italiani: il Governo ha ufficialmente varato il Decreto Carburanti, un pacchetto di misure d’urgenza per contrastare l’impennata dei prezzi causata dalle recenti tensioni in Medio Oriente.

L’intervento principale è il taglio delle accise di 25 centesimi (considerando anche l’effetto dell’IVA), scattato il 19 marzo e valido, per ora, fino all’8 aprile 2026. Ecco tutto quello che c’è da sapere su prezzi, durata e controlli.
Prezzi alla pompa: Quanto si risparmia oggi?
L’effetto del decreto è stato immediato.
Se a metà marzo la benzina aveva sfondato quota 1,90 €/l e il diesel viaggiava pericolosamente sopra i 2,10 €/l, oggi la situazione è decisamente più gestibile.
Secondo le rilevazioni del Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), l’87% dei distributori ha già adeguato i listini.
| Carburante | Prezzo Medio Pre-Taglio | Prezzo Medio Oggi (Marzo 2026) |
| Benzina (Self) | 1,88 €/l | 1,63 €/l |
| Diesel (Self) | 2,12 €/l | 1,87 €/l |
| GPL | 0,71 €/l | 0,59 €/l |
In termini pratici, un pieno da 50 litri costa oggi circa 12,50 euro in meno rispetto alla scorsa settimana.
La durata della misura e le possibili proroghe
Il decreto attuale ha una durata dichiarata di 20 giorni (fino all’8 aprile). Si tratta di un intervento “ponte” che serve al Governo per monitorare l’evoluzione del mercato internazionale e del conflitto in Iran.
Tuttavia, fonti dell’esecutivo fanno sapere che, qualora il prezzo del barile dovesse restare sopra i 100 dollari, è pronta una proroga per tutto il mese di aprile e potenzialmente per maggio, attingendo al fondo per la riduzione della pressione fiscale.
Supporto a Imprese, Autotrasporto e Pesca
Il taglio delle accise non è l’unica misura in vigore.
Per proteggere la catena di approvvigionamento e i prezzi dei beni alimentari, sono stati stanziati circa 100 milioni di euro in crediti d’imposta:
- Autotrasporto: Credito d’imposta straordinario calcolato sulla differenza di spesa rispetto a febbraio 2026.
- Settore Pesca: Contributo del 20% sulla spesa sostenuta per il carburante nei mesi di marzo, aprile e maggio.
Stop alle speculazioni: I controlli di Mister Prezzi
Per evitare che il taglio delle accise finisca nelle tasche delle compagnie petrolifere anziché in quelle dei cittadini, il Governo ha rafforzato i poteri del Garante per la sorveglianza dei prezzi (Mister Prezzi).
La Guardia di Finanza ha già iniziato controlli a tappeto su tutto il territorio nazionale: i distributori che non espongono i prezzi medi o che applicano ricarichi ingiustificati rischiano sanzioni pesantissime e la sospensione dell’attività.
Consiglio per il rifornimento: Anche con il taglio, la differenza tra i vari distributori (“pompe bianche” vs grandi marchi) rimane marcata. In alcune zone d’Italia è possibile trovare la benzina self anche a 1,56 €/l. Consigliamo di controllare le app di monitoraggio prezzi prima di fermarti.

