Xiaomi YU7: ricarica record e prezzi competitivi
Nella versione più sportiva del SUV elettrico di Xiaomi:, la vettura è arricchita da un doppio motore da 1.000 CV e la trazione integrale.

Il 2026 segna il definitivo consolidamento di Xiaomi nel settore automobilistico con il lancio della YU7, il primo SUV elettrico del colosso tecnologico cinese.
Dopo il successo planetario della berlina SU7, la YU7 arriva sul mercato (proprio in questi giorni, a febbraio 2026, è stata presentata la variante estrema GT) con l’obiettivo dichiarato di ridefinire il segmento dei SUV premium.
Sviluppata sulla piattaforma ad alta tensione in carburo di silicio da 800 Volt, la YU7 non si limita a offrire spazio e comfort, ma introduce standard di ricarica che rendono i lunghi viaggi elettrici finalmente paragonabili, per tempistiche, a quelli con motori termici.
Ricarica record: 620 km in soli 15 minuti
Il cuore tecnologico della Xiaomi YU7 risiede nella sua architettura elettrica evoluta. Grazie al sistema a 800V e a componenti in carburo di silicio con efficienza fino al 99,6%, la vettura supporta velocità di ricarica straordinarie.
Durante i test ufficiali, la YU7 ha dimostrato di poter passare dal 10% all’80% della carica in soli 12 minuti. Ancora più impressionante è la capacità di recuperare ben 620 chilometri di autonomia in 15 minuti di sosta presso le colonnine ultra-fast, un dato che polverizza la concorrenza attuale e riduce l’attesa al tempo di un caffè veloce.

Versioni e Autonomia: fino a 835 km con una sola carica
La gamma YU7 si articola su tre versioni principali, pensate per diverse tipologie di utenza, tutte caratterizzate da una densità energetica ai vertici della categoria:
- YU7 Standard: Trazione posteriore (RWD) da 320 CV, equipaggiata con batteria LFP da 96,3 kWh. È la campionessa di efficienza con un’autonomia record di 835 km (ciclo CLTC).
- YU7 Pro: Trazione integrale (AWD) da 496 CV, utilizza la stessa batteria da 96,3 kWh ma, a causa della maggiore potenza, offre un’autonomia di 770 km.
- YU7 Max: Il top di gamma da 691 CV e 866 Nm di coppia. Utilizza una batteria NMC da 101,7 kWh per garantire 760 km di autonomia e prestazioni da vera supercar.
A queste si è appena aggiunta la YU7 GT, svelata il 6 febbraio 2026, una versione ultra-sportiva da 1.003 CV capace di toccare i 300 km/h, posizionandosi come uno dei SUV più veloci al mondo.
Prestazioni e Design: l’estetica “Purosangue”
L’impatto estetico della Xiaomi YU7 ha destato scalpore per le sue linee fluide e sportive, che molti analisti hanno paragonato a quelle della Ferrari Purosangue.
Con una lunghezza di quasi 5 metri (4.999 mm) e un passo di 3 metri esatti, il SUV vanta un coefficiente aerodinamico di soli 0,245 Cd, fondamentale per raggiungere le autonomie dichiarate.
Nonostante la mole, le prestazioni sono brucianti: la versione Max scatta da 0 a 100 km/h in soli 3,23 secondi, garantendo una dinamica di guida esaltante grazie al baricentro basso e a sospensioni pneumatiche adattive con cinque livelli di regolazione.

Interni e Tecnologia: l’ecosistema Xiaomi a bordo
L’abitacolo è un trionfo di minimalismo e connettività. Il centro di comando è rappresentato da un display touch da 16,1 pollici con risoluzione 3K, supportato dal sistema operativo HyperOS che garantisce una perfetta integrazione con smartphone e dispositivi smart home del marchio.
La dotazione tecnologica include il sistema di guida autonoma Xiaomi Pilot (nelle varianti Pro e Max), alimentato da sensori LiDAR e doppio chip NVIDIA Drive Orin, capace di gestire la navigazione assistita in autostrada e nei contesti urbani complessi.
Il comfort è assicurato da sedili riscaldati e ventilati in pelle Nappa e da un tetto panoramico elettrocromatico capace di oscurarsi automaticamente.
Prezzi competitivi e arrivo in Italia
In Cina, la Xiaomi YU7 è stata lanciata con un prezzo d’attacco estremamente aggressivo, partendo da circa 253.500 yuan (circa 32.800 euro al cambio attuale) per la versione Standard.
Sebbene il debutto ufficiale nelle concessionarie italiane sia previsto per l’inizio del 2027, le stime per il nostro mercato indicano un posizionamento premium ma comunque competitivo: la versione d’accesso potrebbe aggirarsi tra i 45.000 e i 50.000 euro, rendendola una delle alternative più temibili per la Tesla Model Y e i SUV elettrici dei brand europei storici.
La forza di Xiaomi risiede proprio in questa capacità di offrire tecnologie da “luxury segment” a prezzi che rimangono accessibili a una fascia più ampia di utenti.







