
Kenta Kon
Kenta Kon, attuale Chief Financial Officer (CFO), è stato nominato nuovo Presidente e CEO, con decorrenza ufficiale dal 1° aprile 2026. Kon succede a Koji Sato, che lascia la guida operativa dopo soli tre anni per assumere il ruolo di Vice Presidente e la nuova carica di Chief Industry Officer (CIO).
Questa mossa punta a separare la gestione interna del colosso giapponese, affidata a Kon, dalla strategia industriale globale e istituzionale, che rimarrà sotto la supervisione di Sato, recentemente nominato anche Presidente della Japan Automobile Manufacturers Association (JAMA).
Chi è Kenta Kon, l’uomo dei conti e dell’innovazione
Nato nel 1968 e in Toyota dal 1991, Kenta Kon non è solo un esperto di finanza. Oltre al suo ruolo di CFO, ha maturato una profonda esperienza tecnologica come Direttore Finanziario di Woven by Toyota, la divisione dedicata allo sviluppo del software, della guida autonoma e delle tecnologie per la mobilità del futuro.
La sua nomina è stata accolta positivamente dai mercati: il titolo Toyota ha registrato un rialzo del 2% subito dopo l’annuncio, segnalando la fiducia degli investitori in una leadership capace di coniugare solidità di bilancio e accelerazione digitale.
La nuova struttura: focus su efficienza e competitività
L’avvicendamento risponde alla necessità di Toyota di snellire i processi decisionali in un mercato automotive sempre più complesso e frammentato.
- Kenta Kon (CEO): si concentrerà sulla gestione operativa quotidiana dell’azienda, sul miglioramento della redditività (nonostante un calo dei profitti del 20% nell’ultimo anno fiscale dovuto alla debolezza dello yen) e sul rafforzamento della catena di fornitura.
- Koji Sato (Vice Presidente & CIO): si dedicherà a un ruolo più ampio di coordinamento dell’industria automobilistica giapponese, promuovendo partnership strategiche tra settori diversi per mantenere la competitività internazionale del Paese.
Prospettive 2026: Kenta Kon, profitti e digitalizzazione
Contestualmente alla nomina di Kon, Toyota ha rivisto al rialzo le stime per l’anno fiscale 2026, puntando a ricavi per 50.000 miliardi di yen (circa 270 miliardi di euro).
La strategia del nuovo CEO sarà focalizzata sulla trasformazione definitiva di Toyota in una “mobility company”, integrando l’intelligenza artificiale nei sistemi di bordo e ottimizzando la produzione di massa dei veicoli elettrici di nuova generazione, senza però abbandonare l’approccio multi-energia che include ibridi e idrogeno.
L’era Kon inizia dunque sotto il segno della continuità con la filosofia di Akio Toyoda (di cui Kon è considerato un fedelissimo), ma con una spinta decisa verso l’efficienza industriale e l’innovazione software.