Skoda Epiq: il SUV elettrico da 25.000 euro che batte tutti sullo spazio
Il 2026 segna l’arrivo di una delle auto elettriche più attese degli ultimi anni: la Skoda Epiq.

Presentata ufficialmente nelle sue forme definitive proprio in questi giorni (febbraio 2026), la Epiq rappresenta la risposta pragmatica del Gruppo Volkswagen alla crescente richiesta di mobilità elettrica accessibile.
Con una lunghezza di soli 4,17 metri, questo city-SUV non si limita a competere nel segmento B-SUV, ma riscrive le regole dell’abitabilità interna, offrendo una capacità di carico che mette in imbarazzo vetture di categoria superiore.
Il tutto con un prezzo di partenza confermato intorno ai 25.000 euro, posizionandosi come l’erede spirituale elettrica della Skoda Kamiq.
Dimensioni compatte, bagagliaio record: il miracolo “Simply Clever”
La vera forza della Skoda Epiq risiede nella gestione millimetrica degli spazi.
Nonostante una carrozzeria estremamente compatta, ideale per districarsi nel traffico cittadino, la Epiq offre un bagagliaio da 475 litri, che può estendersi fino a 1.344 litri abbattendo i sedili posteriori.
Per dare un termine di paragone, si tratta di una volumetria superiore a quella della Jeep Avenger (355 litri) e persino della “sorella maggiore” Skoda Elroq (470 litri), che pure appartiene a un segmento superiore.
Questo risultato è stato ottenuto grazie alla piattaforma MEB Entry a trazione anteriore, che permette di eliminare gli ingombri meccanici al retrotreno e di sfruttare un pavimento completamente piatto, garantendo un’abitabilità sorprendente per cinque passeggeri adulti.

Tre versioni e batterie LFP per abbattere i costi
La gamma della Skoda Epiq 2026 è stata strutturata per rispondere a diverse esigenze di autonomia e budget, introducendo l’uso strategico delle batterie al litio-ferro-fosfato (LFP) per le versioni d’accesso:
- Epiq 35: La versione entry-level da 25.000 euro. Motore anteriore da 116 CV (85 kW) e batteria LFP da 38,5 kWh (37 kWh netti). L’autonomia dichiarata è di 315 km (WLTP), perfetta per l’uso urbano e suburbano.
- Epiq 40: Salendo di livello, la potenza sale a 135 CV (99 kW) mantenendo lo stesso pacco batteria LFP. L’autonomia resta invariata a 315 km, ma migliorano le doti di ripresa e l’accelerazione.
- Epiq 55: Il top di gamma adotta una batteria con chimica NMC (Nichel-Manganese-Cobalto) da 55 kWh. La potenza sale a 211 CV (155 kW), permettendo di coprire lo 0-100 km/h in 7,4 secondi. L’autonomia massima dichiarata sale a 430 km, rendendola adatta anche a viaggi di medio raggio.
Ricarica e tecnologia: la praticità prima di tutto
Anche sul fronte della ricarica, la Epiq dimostra una maturità tecnica notevole.
Se la versione base accetta una ricarica in corrente continua (DC) fino a 50 kW, la variante Epiq 55 supporta picchi fino a 133 kW, permettendo di passare dal 10% all’80% della carica in soli 23 minuti.
Gli interni seguono il nuovo linguaggio di design “Modern Solid”: un ambiente minimalista dominato da materiali ecosostenibili e un generoso display centrale per l’infotainment, ma che non rinuncia alla praticità dei tasti fisici sul volante e dei comandi a rotella per le funzioni principali, una scelta molto apprezzata per non distrarre il conducente durante la marcia.

Design “Modern Solid” e soluzioni intelligenti
Esteticamente, la Skoda Epiq introduce il frontale Tech-Deck Face, una reinterpretazione moderna della calandra Skoda che nasconde radar e sensori dietro una superficie nera lucida, incorniciata da fari a LED a forma di T.
Le protezioni massicce sui paraurti e i passaruota pronunciati le conferiscono un look robusto da vero SUV, nonostante le dimensioni da utilitaria.
Non mancano le classiche soluzioni Simply Clever: il vano sottostante al bagagliaio per i cavi di ricarica, ganci multifunzione, l’ombrello integrato nella portiera e il raschietto per il ghiaccio nascosto nel portellone posteriore.
Il mercato: la sfida alle rivali europee e cinesi
Con un debutto nelle concessionarie italiane previsto per la seconda metà del 2026, la Skoda Epiq si candida a essere la “best buy” del mercato elettrico.
La sfida è aperta non solo nei confronti delle cugine Volkswagen ID.2all e Cupra Raval, ma soprattutto verso modelli come la Renault 4 E-Tech e la nuova Citroën ë-C3.
Puntando tutto sul rapporto tra prezzo e spazio utile, Skoda sembra aver trovato la ricetta giusta per convincere anche i più scettici verso l’elettrico, offrendo una vettura che non richiede sacrifici in termini di carico e versatilità quotidiana.


