Nuova BMW X5 2026: addio al passato, ecco come cambia il SUV più amato
Il 2026 segna il momento della verità per uno dei modelli più iconici di Monaco: il debutto della nuova BMW X5 (serie G65). Non siamo di fronte a un semplice aggiornamento, ma a un vero e proprio “addio al passato” che riscrive i canoni estetici e tecnologici del SUV che ha inventato il concetto di SAV (Sport Activity Vehicle).

Ispirata dal linguaggio stilistico della Neue Klasse, la nuova X5 rompe con le linee tormentate degli ultimi anni per abbracciare un minimalismo moderno, portando con sé una rivoluzione che coinvolge ogni aspetto: dal design alla piattaforma, fino alle motorizzazioni.
La produzione della nuova generazione inizierà nell’agosto 2026, con l’arrivo nelle concessionarie italiane previsto tra la fine dell’anno e l’inizio del 2027. La parola d’ordine è “Power of Choice”: BMW non costringe alla scelta elettrica, ma offre un’unica carrozzeria capace di ospitare motori diesel, benzina, ibridi plug-in e la versione 100% elettrica iX5.
Design: la rivoluzione del minimalismo e della calandra
Dimenticate il doppio rene dalle dimensioni XXL che ha caratterizzato alcuni recenti modelli del brand. La BMW X5 2026 adotta una soluzione più discreta ed elegante, che richiama il DNA storico del marchio ma in chiave digitale.
- Frontale “Neue Klasse”: La calandra si sviluppa più in larghezza che in altezza, integrandosi con fari sottilissimi e firme luminose a LED a forma di X.
- Superfici pulite: Le fiancate perdono le nervature complesse per superfici levigate e maniglie delle portiere a sblocco elettronico a filo carrozzeria, simili a quelle viste sulla iX3.
- Dimensioni: La vettura appare visivamente più leggera ma cresce leggermente in lunghezza (sfiorando i 5 metri), con un passo allungato per massimizzare lo spazio interno e l’integrazione dei pacchi batteria.
Interni: addio ai tasti fisici con il Panoramic Vision
Se all’esterno il cambiamento è netto, l’abitacolo della X5 2026 è una vera e propria rottura con il passato. BMW abbandona il tradizionale cruscotto digitale a favore del BMW Panoramic Vision.
- Panoramic iDrive: Al posto della classica strumentazione dietro al volante, le informazioni di guida vengono proiettate su una fascia nera lucida che corre alla base del parabrezza per tutta la sua larghezza.
- Display centrale: Un ampio schermo flottante al centro della plancia gestisce il nuovo BMW Operating System 10, con un’interfaccia semplificata basata sull’intelligenza artificiale.
- Sostenibilità: Gli interni “vegani” diventano lo standard, con largo uso di tessuti riciclati e materiali bio-based che sostituiscono quasi totalmente la pelle di origine animale, mantenendo però una cura maniacale per l’assemblaggio.
Motorizzazioni: dalla potenza del V8 all’efficienza del Plug-in
La strategia multi-powertrain di BMW permette alla X5 2026 di coprire ogni esigenza, mantenendo in vita anche i motori più amati dagli appassionati europei.
- Benzina e Diesel: Confermati i sei cilindri in linea 3.0 (xDrive40i e xDrive40d) con tecnologia Mild-Hybrid 48V potenziata, capace di offrire brevi fasi di trazione elettrica nelle manovre.
- Plug-in Hybrid (PHEV): Il modello xDrive50e evolve drasticamente. Grazie a una batteria da oltre 22-26 kWh, l’autonomia in modalità elettrica raggiunge i 100 km, rendendo il SUV perfetto per il commuting urbano senza emissioni.
- La variante iX5: Per la prima volta, la X5 avrà una versione 100% elettrica con architettura a 800 Volt, capace di ricariche ultra-rapide (10-80% in 20 minuti) e autonomie reali nell’ordine dei 600 km.
- Il ritorno del V8: Gli amanti delle prestazioni possono stare tranquilli: la versione M60i (o la futura X5 M) continuerà a offrire il muscoloso V8 biturbo da 4.4 litri, seppur elettrificato per abbattere i consumi.
La sorpresa: il Range Extender e l’Idrogeno
Una delle novità più chiacchierate per il 2026 è l’introduzione di una variante elettrica con Range Extender.
In questo schema, la trazione è affidata esclusivamente ai motori elettrici, ma un piccolo motore a benzina funge da generatore di bordo per ricaricare la batteria durante il viaggio, portando l’autonomia complessiva oltre i 1.000 km.
Inoltre, BMW ha confermato che entro il 2028 arriverà la iX5 Hydrogen, sviluppata con tecnologia Toyota, per chi crede che l’idrogeno sia il futuro delle lunghe distanze.

