Audi RS 5 Avant: debutta l’ibrida super wagon da 639 CV che sfida le supercar
Con la presentazione ufficiale della nuova Audi RS 5 Avant, il costruttore di Ingolstadt non ha solo lanciato l’erede dell’iconica RS 4, ma ha inaugurato ufficialmente la propria era dell’elettrificazione ad alte prestazioni.

Per la prima volta nella storia del brand Rennsport, una familiare ad altissime prestazioni adotta un powertrain ibrido plug-in, portando la potenza a livelli precedentemente riservati solo alle supercar o alle ammiraglie di segmento superiore.
La nuova RS 5 Avant 2026 si presenta come una sfida diretta alla BMW M3 Touring e alla Mercedes-AMG C63 S E-Performance, giocando la carta di un equilibrio raffinato tra brutalità meccanica e intelligenza elettronica.
Con un listino prezzi che parte da 113.500 euro e un arrivo nelle concessionarie italiane previsto per il terzo trimestre del 2026, Audi mette sul piatto una vettura capace di essere una pacata compagna di viaggio elettrica in città e una belva da pista nel weekend.
Sotto il cofano: la sinergia tra V6 biturbo ed elettrificazione
Il cuore della rivoluzione risiede nel sistema propulsivo. Audi ha scelto di mantenere il carismatico V6 TFSI da 2,9 litri biturbo, ma lo ha profondamente evoluto per lavorare in simbiosi con un potente modulo elettrico.
Il solo motore termico eroga ora 510 CV, una potenza già superiore alla precedente RS 4 Competition, ma è l’aggiunta del motore elettrico da 177 CV (130 kW), integrato direttamente nel cambio Tiptronic a 8 rapporti, a cambiare radicalmente le carte in tavola.
La potenza combinata raggiunge l’impressionante cifra di 639 CV, supportata da una coppia massima di 825 Nm disponibile quasi istantaneamente. Numeri alla mano, il salto prestazionale rispetto al passato è netto: la nuova RS 5 Avant vanta 189 CV e 225 Nm in più rispetto al modello precedente.
Questo surplus di energia permette alla familiare dei Quattro Anelli di bruciare lo scatto da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi, raggiungendo una velocità massima autolimitata di 250 km/h, che può essere portata a 285 km/h scegliendo il pacchetto Performance.

Dinamica di guida: il debutto del Dynamic Torque Control
In Audi Sport sanno bene che la potenza senza controllo è inutile, specialmente quando si parla di una vettura che, a causa del pacco batteria, ferma l’ago della bilancia a 2.370 kg.
Per contrastare l’inerzia e garantire un’agilità degna del badge RS, gli ingegneri tedeschi hanno introdotto per la prima volta su una vettura di serie il Dynamic Torque Control. Questo sistema lavora in sinergia con la trazione integrale quattro, che ora utilizza un differenziale centrale autobloccante precaricato per una risposta più immediata.
Il vero protagonista è però il differenziale posteriore sportivo evoluto: grazie a una gestione elettronica ultrarapida (15 millisecondi), il sistema può creare una differenza di coppia tra le due ruote posteriori fino a 2.000 Nm.
Non si tratta di un semplice correttore di traiettoria, ma di un dispositivo attivo che “spinge” l’auto all’interno della curva, azzerando il sottosterzo tipico delle vetture pesanti e garantendo un inserimento fulmineo.
Lo sterzo, con un rapporto diretto di 13:1, completa un pacchetto tecnico pensato per far dimenticare al pilota la massa complessiva della vettura.
Autonomia e ricarica: l’efficienza incontra le prestazioni
Essere una “plug-in hybrid” nel 2026 significa anche offrire una reale utilità nel quotidiano.
La Audi RS 5 Avant è equipaggiata con una batteria agli ioni di litio da 25,9 kWh lordi (22 kWh netti), posizionata sotto il vano bagagli per ottimizzare la distribuzione dei pesi. Questa riserva di energia consente un’autonomia in modalità puramente elettrica di circa 80 km nel ciclo WLTP, permettendo di attraversare le zone a traffico limitato o di completare il tragitto casa-lavoro senza emettere un grammo di $CO_2$.

Il sistema di ricarica in corrente alternata (AC) accetta potenze fino a 11 kW, consentendo di ripristinare il 100% dell’energia in circa 2,5 ore.
Una funzione particolarmente interessante per chi ama la guida sportiva è la modalità Battery Charge: attivandola, il motore termico lavora non solo per muovere l’auto ma anche per ricaricare attivamente la batteria fino all’80%, garantendo che il conducente abbia sempre a disposizione il “Boost” elettrico massimo quando decide di affrontare un passo di montagna o una sessione in pista.
Design RS: muscoli larghi e scarico centrale
Dal punto di vista estetico, la RS 5 Avant 2026 non passa inosservata.
Audi ha lavorato sui volumi per enfatizzare l’anima corsaiola: le carreggiate sono state allargate di ben 93 mm all’anteriore e 84 mm al posteriore rispetto alla A5 standard, conferendo alla wagon una postura piantata a terra e aggressiva. I celebri “blister quattro” sopra i passaruota sono più pronunciati che mai, richiamando le leggendarie auto da rally degli anni ’80.

Il frontale è dominato dalla calandra Singleframe a nido d’ape, ora più larga e bassa, affiancata da fari Matrix LED dal design oscurato che offrono otto diverse firme luminose selezionabili, inclusa quella esclusiva “chequered flag”.
Tuttavia, la vera firma estetica si trova al posteriore: Audi ha introdotto un nuovo estrattore d’aria dal quale spuntano due enormi terminali di scarico ovali posizionati centralmente, un dettaglio che rompe con la tradizione delle uscite laterali separate e sottolinea il nuovo corso stilistico di Audi Sport.
Audi Digital Stage: l’abitacolo del futuro
Entrando nella RS 5 Avant, si viene accolti dall’Audi Digital Stage, un ecosistema digitale che trasforma l’esperienza a bordo.

La plancia è dominata da un imponente display curvo OLED che unisce il Virtual Cockpit da 11,9 pollici e lo schermo centrale dell’MMI touch da 14,5 pollici.
Per il passeggero è disponibile opzionalmente un terzo schermo dedicato, che permette di gestire l’infotainment o visualizzare i dati di telemetria senza distrarre il guidatore.
Essendo un modello RS, la strumentazione offre layout specifici orientati alla performance.
È possibile monitorare in tempo reale le forze G, la pressione e la temperatura di ogni singolo pneumatico, i tempi sul giro e l’erogazione istantanea di coppia e potenza di entrambi i motori.
I materiali interni riflettono l’esclusività del modello, con un ampio uso di microfibra Dinamica, Alcantara e inserti in carbonio opaco “Camouflage” disponibili tra gli optional.
Prezzi e versoni per il mercato italiano
Il listino prezzi della nuova Audi RS 5 2026 riflette l’alto contenuto tecnologico del progetto.
In Italia, la gamma si articola su due varianti principali:
- Audi RS 5 Avant: Parte da 113.500 euro. La dotazione di serie è già ricchissima e include i cerchi da 20 pollici, i fari Matrix LED e l’assetto sportivo RS con ammortizzatori a doppia valvola.
- Audi RS 5 Avant Performance: Con un prezzo di partenza di 122.000 euro, questa versione è dedicata ai puristi. Include di serie i cerchi da 21 pollici con pneumatici ad alte prestazioni, l’impianto di scarico sportivo RS dal timbro più profondo, gli interni in pelle pregiata e lo sblocco del limitatore di velocità a 285 km/h.
Per chi cerca il massimo delle prestazioni frenanti, sono disponibili come optional i freni carboceramici con dischi anteriori da 440 mm, che garantiscono non solo una resistenza superiore al fading ma anche una riduzione delle masse non sospese di circa 30 kg, a tutto vantaggio della reattività dello sterzo.
Audi RS 5 Avant è la nuova regina delle familiari?
L’Audi RS 5 Avant 2026 è la prova tangibile che l’elettrificazione può essere una risorsa straordinaria per le auto ad alte prestazioni.
Nonostante l’inevitabile aumento di peso, l’integrazione del modulo plug-in ha permesso di raggiungere livelli di potenza e coppia impensabili fino a pochi anni fa per un V6.
Con la sua capacità di trasformarsi da silenziosa auto elettrica urbana a devastante “mangia-asfalto” da oltre 600 CV, la RS 5 Avant si candida prepotentemente a diventare il nuovo punto di riferimento per chi cerca una vettura totale, capace di sfidare le supercar senza rinunciare alla praticità di una station wagon.







