Audi Q7 2026: come cambierà il maxi SUV tra motori termici e tecnologia
Il 2026 rappresenta un anno di svolta epocale per Audi e, in particolare, per uno dei suoi modelli più iconici e longevi: la Q7.

Dopo oltre un decennio basato sulla seconda generazione, il maxi SUV di Ingolstadt si prepara a debuttare in una veste completamente rinnovata. Non si tratta di un semplice restyling, ma di una nuova generazione progettata sulla piattaforma PPC (Premium Platform Combustion), la stessa che ha dato i natali alla recente A5 e alla nuova A6.
Questa scelta tecnica conferma la strategia di Audi per il 2026: mantenere l’eccellenza dei motori termici ed endotermici, portandoli però a un livello di efficienza e digitalizzazione mai visto prima.
L’arrivo della nuova Audi Q7 nelle concessionarie italiane è previsto per la seconda metà del 2026, con una presentazione ufficiale che dovrebbe avvenire tra la primavera e l’estate.
In un mercato che corre verso l’elettrico puro, la Q7 si posiziona come la scelta d’elezione per chi necessita di grandi spazi, capacità di traino e autonomie autostradali senza compromessi, offrendo un mix equilibrato tra motorizzazioni diesel, benzina e ibride plug-in ad altissime prestazioni.

Motori: il trionfo dell’ibrido e il ritorno dei sei cilindri
La vera anima della Audi Q7 2026 risiede sotto il cofano, dove la tecnologia MHEV (Mild Hybrid) evolve nel sistema Mild Hybrid Plus a 48 Volt.
Questo nuovo schema non si limita a supportare il motore termico, ma permette manovre di parcheggio e brevi spostamenti a bassa velocità in modalità puramente elettrica, riducendo sensibilmente i consumi urbani di un gigante che supera i 5 metri di lunghezza.
La gamma motori sarà focalizzata su unità a sei cilindri, garantendo quella souplesse di marcia che i clienti di questo segmento esigono.
Le versioni diesel continueranno a essere basate sul collaudato 3.0 V6 TDI, ottimizzato per rispettare le più recenti normative anti-inquinamento e offerto con potenze che spaziano dai 231 CV ai 286 CV.
Per chi preferisce il benzina, il 3.0 V6 TFSI da 340 CV rappresenterà il cuore della gamma.
Ma la vera novità del 2026 è il potenziamento delle varianti Plug-in Hybrid (TFSI e): grazie a batterie di capacità raddoppiata (oltre i 25 kWh netti), la nuova Q7 sarà in grado di percorrere oltre 100 km in modalità elettrica, diventando di fatto una vettura a zero emissioni per la maggior parte degli spostamenti quotidiani e supportando, per la prima volta, la ricarica rapida in corrente continua (DC).

Tecnologia e Interni: l’Audi Digital Stage invade l’abitacolo
All’interno, la Q7 2026 rompe col passato abbandonando la plancia a doppio schermo sovrapposto in favore del rivoluzionario Audi Digital Stage.
Si tratta di un unico pannello curvo che integra il Virtual Cockpit da 11,9 pollici e il display centrale dell’MMI da 14,5 pollici con tecnologia OLED.
L’impatto visivo è quello di una plancia sospesa e futuristica, dove i tasti fisici sono ridotti al minimo, sostituiti da comandi a sfioramento con feedback aptico e da un sistema di controllo vocale basato su intelligenza artificiale, capace di apprendere le abitudini del conducente.
Per i passeggeri, l’esperienza a bordo diventa quasi aeronautica.
Come optional sarà disponibile un terzo display da 10,9 pollici dedicato esclusivamente al passeggero anteriore, dotato di una speciale pellicola che impedisce al conducente di distrarsi durante la visione di contenuti multimediali.
La connettività 5G nativa permette aggiornamenti Over-the-Air per ogni componente del veicolo, mentre l’integrazione con lo store di applicazioni Audi consente di utilizzare direttamente Spotify, YouTube e Webex senza dover collegare lo smartphone.

Design e Dimensioni: muscoli levigati per la famiglia
Nonostante la nuova piattaforma, la Audi Q7 2026 non tradirà le sue dimensioni generose, mantenendo una lunghezza intorno ai 5,07 metri.
Tuttavia, il design sarà profondamente rivisto per allinearsi al nuovo corso stilistico di Audi.
Le linee squadrate e massicce dell’attuale generazione lasceranno spazio a forme più muscolose ma fluide, con un frontale dominato da una calandra Singleframe ottagonale ancora più larga e fari Matrix LED con tecnologia OLED digitale al posteriore, capaci di cambiare disegno luminoso e comunicare con gli altri utenti della strada in caso di pericolo.
La modularità interna rimarrà uno dei punti di forza del SUV tedesco.
La configurazione a sette posti sarà ancora lo standard di riferimento, con una terza fila di sedili a scomparsa elettrica e un bagagliaio che, nella configurazione a cinque posti, supererà agevolmente i 800 litri di capacità.
Per chi cerca il massimo del dinamismo, non mancherà la versione SQ7, spinta dal poderoso V8 biturbo da 4.0 litri che, nel 2026, riceverà un ulteriore boost di potenza e coppia, confermandosi come una delle ultime “super-SUV” termiche rimaste sul mercato.

Sicurezza e Guida Assistita: il sistema zFAS di nuova generazione
La sicurezza attiva compie un balzo in avanti grazie alla nuova centralina di gestione dei sensori (zFAS), che nel 2026 integra dati provenienti da radar a lungo raggio, telecamere stereoscopiche e sensori LiDAR.
La nuova Q7 offrirà una guida assistita di Livello 2+, capace di gestire autonomamente i sorpassi in autostrada (previa conferma del conducente tramite la freccia) e di frenare preventivamente in prossimità di incroci o rotatorie basandosi sui dati cartografici e sulla segnaletica stradale letta in tempo reale.
Un’altra innovazione tecnologica riguarda il sistema di parcheggio remoto avanzato: la Q7 potrà essere guidata dall’esterno tramite smartphone per entrare o uscire da garage particolarmente stretti, una funzione preziosa date le dimensioni imponenti del veicolo.
Inoltre, le sospensioni pneumatiche adattive di serie su quasi tutta la gamma permetteranno non solo di variare l’altezza da terra fino a 60 mm per il fuoristrada, ma anche di inclinare la scocca verso l’interno della curva per minimizzare il rollio e massimizzare il comfort dei passeggeri.
Prezzi e arrivo sul mercato
Il posizionamento della nuova Audi Q7 2026 sarà coerente con il suo status di ammiraglia.
I prezzi di listino per il mercato italiano dovrebbero partire da circa 85.000 euro per le versioni mild-hybrid diesel, salendo fino a oltre 130.000 euro per la SQ7.
La competizione con la BMW X5 e la Mercedes-Benz GLE sarà più accesa che mai, ma Audi punta a vincere grazie a un’offerta tecnologica superiore e a una gamma motori che non dimentica chi deve percorrere migliaia di chilometri ogni anno in totale relax.







