MotorAge New Generation

Mini JCW GP Concept: la pista è prioritaria

La più estrema tra le Mini è per il momento solamente un prototipo, ma non si esclude la futura produzione in piccola serie.

Fianchi larghi e aerodinamica ottimizzata

Presentata al Salone di Francoforte appena concluso, la Mini JCW GP Concept è una vettura a due posti “secchi” caratterizzata da un look estremo. Infatti, il modello appare decisamente più largo rispetto alla normale Mini JCW ed è arricchito da parecchi elementi in fibra di carbonio. La cura aerodinamica volta a massimizzare la deportanza è evidente, palesandosi attraverso ampi spoiler anteriori e posteriori, l’alettone sul tetto, le minigonne e l’immancabile estrattore d’aria.

Il frontale per parte sua è debitamente “incattivito” dalle ampie prese d’aria, necessarie a far “respirare” adeguatamente il motore due litri turbocompresso per il quale si prevede una potenza ancor superiore rispetto ai 231 CV dell’unità che equipaggia la Mini JCW tradizionale. Il frontale è completato dai gruppi ottici ellittici, dalla classica griglia esagonale del radiatore, con striscia rossa trasversale, e dall’ampia presa d’aria che campeggia sul cofano. Completano l’opera le fiancate che esibiscono poderose ruote da 19 pollici e il numero 0059. Non una cifra a caso, quest’ultima, bensì un preciso riferimento al 1959, anno di nascita della Mini prima maniera.

Interni essenziali

L’abitacolo è assai spartano come si conviene a una vettura da competizione “prestata all’utilizzo stradale”. Nel dettaglio, spiccano due sedili anteriori anatomici, il rollbar che ha soppiantato il divanetto, le cinture di sicurezza a cinque punti di ancoraggio, un pannello strumenti specifico e i paddle al volante relativi al cambio.

Dal canto suo Peter Schwarzenbauer, del Board Management di BMW AG e Responsabile per i brand Mini, Rolls Royce e BMW Motorrad descrive così il modello: “ La Mini John Cooper Works GP Concept incarna l’estremo piacere di guida e i livelli di prestazioni che si trovano nelle competizioni motorsport. E’ divertimento di guida allo stato più puro”. Infine, in molti si ricorderanno che è già esistita una Mini JCW GP. Si trattava, infatti, di una vettura a due posti molto simile concettualmente al prototipo presentato in questi giorni.

Nata nel 2006, fu la Mini prodotta in Italia a distanza di trent’anni dall’uscita di scena della Innocenti Mini. Infatti, la JCW venne assemblata nell’allora stabilimento Bertone di Grugliasco. Sito in seguito acquistato dalla Fiat, profondamente ristrutturato e diventato lo stabilimento Maserati Giovanni Agnelli Plant. In conclusione, secondo la nostra personale opinione un’eventuale produzione della nuova Mini JCW GP Concept potrebbe avvenire presso la Magna Steyr di Graz.

 Gian Marco Barzan 

 

Exit mobile version