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Baja Aragon 2013

  Si e’ appena conclusa l’edizione numero 30 della Baja Aragon, una competizione davvero coinvolgente ed interessante che ha visto la presenza di oltre 140 equipaggi nelle varie categorie: moto, quad, auto e camion.

 Quest’anno, per la prima volta, teatro della famosissima competizione e’ stata la regione circostante a Teruel; percio’ non piu’ Zaragoza, bensi’ il deserto di Aragon nella zona piu’ a nord. Il paesaggio che ha ospitato la competizione e’ particolarmente suggestivo, ed ha permesso all’organizzazione la realizzazione di un percorso veramente vario, con piste veloci e sinuose, sabbia, guadi, fiumi, canyon color rosso ramato.

 Naturalmente il percorso oltre ad essere molto panoramico e’ risultato anche molto impegnativo, considerando poi che e’ stato percorso una volta il sabato ed una la domenica, le cose si sono messe veramente male per molti equipaggi. Ma andiamo con ordine, infatti dopo le verifiche amministrative e tecniche, venerdi’ pomeriggio si e’ disputato un prologo, all’interno di un canyon, non distante dalla cittadina di Teruel, della lunghezza di 9km che ha decretato la vittoria della Mini del bravissimo Nani Roma.

 La vera battaglia e’ iniziata con le prove cronometrate di sabato, due diverse, la prima leggermente piu’ breve, in linea con un primo tratto molto guidato tra canyon, saliscendi piuttosto stretti, la seconda piu’ lunga, con guadi, piste veloci, polvere, per un totale di 350km. A far da “apripista” sono sempre state le splendide Mini X Raid, con in testa inizialmente Peterhansel, poi Nani Roma, ma alla fine si e’ conquistato il primo gradino del podio della giornata il pilota Terranova a bordo della Mini sempre del Team X Raid.

 Per quanto concerne gli equipaggi italiani, che come tradizione vuole, sono sempre numerosi allo start di questa splendida competizione, troviamo in testa alla classifica di giornata, il mitico Maurizio Traglio con il buon “vecchio” Nissan Pathfinder, che ha chiuso in quindicesima posizione assoluta. Purtroppo non sono mancati i problemi, per i nostri portacolori, cosi’ troviamo fuori gara, per problemi meccanici, Giovanni Manfrinato. Proseguono invece per la seconda tappa, uguale alla giornata di sabato, ma percorsa con le prove speciali invertite, cioe’ prima la piu’ lunga poi la piu’ breve – questo per permettere anche alle moto ed ai quad di gareggiare senza mai incrociare le auto ed i camion – tutti gli italiani ancora in gara, la cui percentuale e’ molto alta. La giornata pero’ si fa complessa, il tracciato e’ piuttosto danneggiato per via dei molteplici passaggi e quindi si fa ancora piu’ impegnativo, tanto che a fine gara dei nostri portacolori sono fuori anche Trivini con la sua Mitsibishi Pajero, in seguito a numerose avarie meccaniche, Mora con il pick-up Mitsuibishi in seguito alla rottura delle colonnine sterzo, Traglio con il Pathfinder.

 Un altro equipaggio della squadra italiana R Team ha subito un incidente, si tratta del pilota brasiliano De Moraes, che e’ stato costretto al ritiro, per contro, sempre della stessa squadra, il pilota portoghese Romulo Branco ha vinto la categoria T2 guadagnando punti per la classifica FIA, una gran bella soddisfazione per la squadra Versigliese. Dopo tanti km cosi’ impegnativi e tante difficolta’, la vittoria assoluta e’ andata al bravissimo Nani Roma che navigato da Michel Perin, ha conquistato il titolo per la settima volta, laureandosi cosi’, come colui che fino ad oggi ha ottenuto piu’ vittorie in assoluto nella storia dei 30 anni della Baja Aragon. Le classifiche sono disponibili sul sito ufficiale www.bajaspain.com e l’appuntamento e’ gia’ fissato per il prossimo Luglio 2014 sempre nella splendida Teruel, una citta’ della Spagna molto particolare dal punto di vista architettonico, che merita una visita anche solo per percorrere tutte le strade a bordo di 4×4 piu’ “normali” alla scoperta di un mondo decisamente affascinante.

Mario Ravaccia 

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