MotorAge New Generation

Al via il Tour Renault Z.E.: Milano, Firenze e Roma

 E’ partito ieri da Milano il Tour Renault Z.E., un’iniziativa messa in campo dal marchio francese per portare alla diretta conoscenza della clientela potenziale, la nuova gamma di modelli elettrici che entro la fine del 2012, al suo completamento, vedrà l’avvicendarsi di ben 4 auto.

 La gamma elettrica Renault, attualmente formata dalla berlina Fluence e dalla Kangoo in versione veicolo commerciale (e pronta ad arricchirsi, nel 2012 della piccola ZOE e della piccolissima Twizy), sarà a Milano fino a domani, 12 ottobre, in Piazza Duomo. L’iniziativa si sposterà quindi a Firenze (al Loft dal 15 al 17 ottobre) e a Roma all’Ara Pacis (20 – 23 ottobre).

 La strategia elettrica di Renault: perché? Perché adesso?
 – Renault si basa sui risultati di alcuni studi condotti a livello mondiale. Secondo un primo studio, tra il 1998 e il 2008 gli abitanti del pianeta hanno manifestato una crescente preoccupazione per le tematiche ambientali, aumentando la loro consapevolezza circa la gravità dell’inquinamento (dell’aria, dell’acqua) e delle sue sorgenti . Un altro studio, del resto, evidenzia che, per “salvare” il mondo, non esistono tecnologie migliori di altre. Gli interpellati hanno definito uno scenario in cui il mosaico delle soluzioni non evidenzia preferite. In questo contesto, il ricorso alla tecnologia elettrica è una delle strategie possibili e con una sua autorevolezza. A tal proposito, gli intervistati, si sono quindi sentiti rivolgere la fatale domanda: “acquisterebbe un’auto elettrica?” Oltre il 50% ha risposto che questa è certamente una soluzione che valuterebbe. C’è, poi, un dato statistico di cui tenere conto: nel 2007 la popolazione mondiale residente in aree urbane ha superato la soglia critica del 50% (nel 2030, secondo le proiezioni, sarà il 70%). E, infine, bisogna considerare le normative: nel 2020 la legislazione europea imporrà un tasso di emissione medio inferiore ai 95 g/km di Co2 (attualmente, in Italia, siamo di poco sotto i 130 g/km).
Da queste premesse scaturisce la strategia Renault di arrivare ad offrire alla clientela una gamma articolata. Renault Z.E. (Zero Emission), attualmente, impiega 2.000 persone impegnate in un grande progetto da 5 miliardi di euro di investimento per aumentare la diffusione delle Renault elettriche. Nel 2013 gli impianti di produzione Renault avranno una capacità produttiva installata di 500.000 esemplari l’anno.

 Mobilità sostenibile per tutti – L’approccio del gruppo Renault/Nissan prevede di creare mobilità sostenibile alla portata di tutti. In due modi: offrendo una gamma completa di veicoli, offrendo competitività reale rispetto a un veicolo equipaggiato con motore a combustione.

 La parte economica: prezzi economici, batterie a noleggio – 
Non ha senso, afferma Renault, esigere un prezzo elevato per un veicolo verde. I prezzi, sempre secondo il marchio della Losanga, saranno competitivi e coerenti con le esigenze del mercato. Parte importante del progetto riguarda la gestione delle batterie (agli ioni di litio su tutta la gamma). Nell’ambito dell’acquisto e gestione di una Renault elettrica, il cliente non dovrà preoccuparsi delle batterie. Dall’acquisto al riciclo, sarà sempre Renault ad accollarsi l’amministrazione degli accumulatori di energia. Ciò significa che egli non acquisterà mai le batterie ma per esse è stabilito il noleggio, a un canone mensile variabile a seconda del modello.

 E i costi? E le percorrenze? – Secondo una stima che Renault definisce prudenziale, il risparmio di costi derivante dall’uso di un veicolo elettrico Renault, rispetto a un’auto a motore termico è nell’ordine del 20%. Renault, inoltre, calcola che percorrere 100 km con un’auto elettrica generi un costo di 2 euro, contro gli 8 euro di un veicolo a carburante normale (benzina/gasolio). C’è anche da considerare che una Renault elettrica genera costi di manutenzione molto inferiori rispetto a un veicolo normale. Il tema cruciale su cui si baseranno le decisioni di scelta della clientela dipenderanno dalle percorrenze. Renault dichiara che una Renault Fluence sia in grado di percorrere da un minimo di 80 a un massimo di 185 chilometri. Ma Renault si aspetta nel medio termine risultati ancora migliori provenienti da nuove generazioni di batterie che, secondo una sua recente analisi, sono già in fase di studio.

 La rete di distribuzione – 
Le vetture elettriche Renault si potranno caricare o nel proprio box o in città presso apposite colonnine. A tal proposito, la riuscita del progetto deriverà anche dall’impegno delle istituzioni pubbliche nei confronti di questa nuova tecnologia. Gran parte di questo ambizioso progetto riguarda, naturalmente, la rete di distribuzione. Stanno nascendo, in Italia, numerose partnership con aziende del settore energia (ENEL, A2A, Hera) mentre altre partnership sono allo studio.
Tra le città di Milano e Brescia, per altro, è attivo da qualche tempo il progetto pilota E-moving (il primo in Europa) che entro qualche mese creerà una rete con 270 colonnine di ricarica sparse nelle aree urbane delle due città lombarde.
Renault, a tal proposito, per favorire la diffusione dei suoi veicoli elettrici, ha creato il programma One Stop Shopping: qualsiasi concessionario Renault della rete di vendita avrà la capacità di gestire tutte le componenti; l’acquisto dell’auto elettrica, la gestione delle batterie, la gestione dei fornitori di energia. Entro la primavera del 2012, a tal proposito, 160 tra concessionari ufficiali e officine saranno totalmente autonomi nel fornire tutta l’assistenza necessaria al cliente.

 

La gamma
Renault Kangoo Z.E.: costa 20.000 euro (IVA Esclusa) + 75 euro al mese di “noleggio batteria” (15.000 km l’anno per 4 anni, assistenza alla mobilità inclusa)
Renault Fluence Z.E.: costa 28.200 euro (IVA inclusa) + 82 euro al mese di “noleggio batteria” (10.000 km l’anno per 3 anni, assistenza alla mobilità inclusa)
Renault Twizy: costa 6.990 euro (IVA inclusa) + 50 euro al mese di “noleggio batteria” (7.500 km l’anno per 3 anni, assistenza alla mobilità inclusa)
Renault ZOE: in arrivo alla metà del 2012.

Exit mobile version