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Jeep Grand Cherokee: le nuove armi di famiglia

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Si evolve il concetto outdoor per GC 2011. Tra finiture, mega assistenze, due impianti di trazione., ora negli show-room anche il simbolo top della versione Overland.

 La quarta generazione del luxury SUV Grand Cherokee è entrata negli show-room Jeep con la nuova motorizzazione benzina 3,6 litri V6 Pentastar, alternativa al leggendario 5,7 litri V8.

 Al Grand Cherokee è stato affidato il ruolo di Star della gamma anche al Salone di Detroit, dove oltre al logo per il 70mo Anniversario del marchio, Jeep ha messo in mostra la versione Overland.

 Sviluppati design e tecniche, ma anche le prerogative off-road e dinamiche.

 Nella sua prima applicazione nel mondo Chrysler, il motore V6 3,6 litri Pentastar propone 286 CV di potenza e 347 Nm di coppia, Con il V8 5,7 litri si sale a 352 CV di potenza e 520 Nm di coppia. In entrambi l’abbinamento è con cambio automatico a cinque velocità.

 Da annotare le scelte per la trazione integrale e l’assetto. I sistemi di trazione si confermano comunque un punto d’onore della famiglia, con diversi armamenti in uso.

 Col 3,6 litri il sistema è il Quadra-Trac II completo di dispositivo Selec-TerrainTM a cinque modalità. Al 5,7 litri è invece affidato il più sofisticato sistema di trazione Quadra-Drive II e nuove sospensioni pneumatiche Quadra-LiftTM. In ogni caso di serie i sistemi Hill Start Assist e Hill Descent Control, per l’assistenza nelle partenze in salite e il controllo in discesa.

 Chassis EVO. Le attenzioni in termini di handling e comfort partono dalla cresciuta resistenza torsionale della struttura portante. Le sospensioni sono a ruote indipendenti davanti e dietro, in questo caso con schema multilink a finalizzare aderenza e reattività

 L’impianto di sospensioni Quadra-Lift è tra le novità Jeep, e questa volta vanno a coprire quel piccolo “gap” di versatilità che spesso abbiamo trattato parlando dei precedenti Grand Cherokee rispetto ai nuovi assetti della concorrenza top. Adesso perfezionano ulteriormente le potenzialità specie per capacità off-road, portando le sospensioni a variare l’altezza da terra su cinque diversi livelli da 16,5 cm a 27 cm. Ovvero dall’uso autostradale a quello off-road più estremo.

 Il congegno per l’aderenza Selec-Terrain, come detto presente in entrambi i sistemi di trazione, utilizza l’elettronica di 12 parametri per interpretare la guida.

 Nel Quadra-Trac II (sempre con ripartitore/riduttore) si avvale del BTCS (Brake Traction Control System) sia sull’asse anteriore che sul posteriore, cioè sensori e chip per eventuali interventi correttivi.

 Il Quadra-Drive II conta invece di differenziale autobloccante elettronico posteriore a slittamento limitato ELSD (Electronic Limited-slip Differential), più incisivo in off-road, insieme al pacchetto di frizioni per la distribuzione variabile della coppia.

 LOOK oltre. Allungato di 7 cm, più largo di 6,8 cm e col passo esteso di 13 rispetto al modello precedente, il nuovo Grand Cherokee ha un forte impatto estetico, effettivamente modernizzato e con il piglio atletico adatto a imporre sensazioni da sport-utility Jeep di generazione evoluta.

 Il coefficiente di penetrazione aerodinamica (Cx) è adesso pari a 0,37 (0,404 nel caso del predecessore).

 I gruppi ottici anteriori mantengono l’impronta jeeppesca, dimostrandosi in realtà del tutto nuovi, nel disegno e nella tecnologia Bi-Xenon e autoadattativa nella luminosità e nell’intensità del fascio luminoso, in base alla guida e alla presenza di altri veicoli.

 I gruppi ottici posteriori ne riprendono l’andamento, abbracciando i parafanghi.

 Morbida dentro. Le superfici morbide sembrano siano state un diktat per formare gli arredi interni. Strumentazione bella grande, coadiuvata dal cockpit digitale, mentre i comandi principali sono un po’ ridotti nelle dimensioni, evidentemente per la scelta di raggrupparli in senso funzionale in consolle.

 Notevole lo spazio, incrementato specie per le gambe di chi siede dietro. La scelta è stata di preservare l’impostazione 5 posti, e aumentare la capacità di carico standard a 782 litri (con sedili posteriori ribaltati arriva a1.554 litri).

 Overland top. Il nuovo Jeep Grand Cherokee è proposto anche nella versione Overland, marchiatura diventata da tempo famosa per il top di gamma Jeep. Alla Overland è ovviamente dedicato un allestimento esclusivo, che come full optional comprende fari Bi-Xenon SmartBeam HID autoadattativi, portellone ad apertura e chiusura elettrica con lunotto apribile separatamente, mancorrenti al tetto tinta argento satinato e cerchi in lega da 20 pollici.

 All’interno si trovano tocchi di classe superiore, con sedili anteriori e posteriori riscaldabili rivestiti in pelle Nappa con impunture a vista, sedili anteriori ventilati, e la plancia che assume connotati da yacht con rivestimenti in pelle e inserti in legno di frassino che si replicano su volante e portiere. L’Overland vuole però anche il nuovo volante riscaldato con comandi integrati, il retrovisore interno con microfono integrato, clima bizona e la regolazione elettrica che mette a disposizione 4 direzioni per aggiustarsi la zona lombare.

 Fa forse ancor più effetto il doppio tetto panoramico CommandView previsto di serie, per atmosfere a bordo assai piacevoli con la complicità dell’impianto audio Alpine a nove altoparlanti, sistema di intrattenimento e navigazione satellitare UConnect GPS con schermo touchscreen da 6,5”, hard disk da 30 gigabyte, porta USB, ingresso AUX, lettore DVD video, l’immancabile vivavoce Bluetooth e i sistemi di ausilio alle manovre Park Assist anteriore e posteriore e ParkView con telecamera per la retromarcia. Per la versione Overland, si parte però da un prezzo di 52.200 Euro.

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Autore/i: Redazione MOTORAGE
Pubblicazione: 08/01/11 – 17:13

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