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    <title>Articoli MOTORAGE - EVENTI</title>
    <description>Gli ultimi articoli pubblicati sul sito MOTORAGE</description>
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    <managingEditor>info@motorage.it (Redazione MOTORAGE)</managingEditor>
    <language>it-IT</language>
    <item>
      <link>http://www.motorage.it/articolo_1935.aspx</link>
      <title><![CDATA[Jesolo Bike Week 2012: festa bikers ]]></title>
      <author>info@motorage.it</author>
      <pubDate>lun, 21 mag 2012 16.24.21 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><a href="upload/images/news/big/jbw_11_big.jpg" target="_blank" class="js_zoom"><img alt="" class="img_left" src="/upload/images/news/jbw_11.jpg" /></a>&nbsp;<strong>Con oltre 20.000 presenze la JBW si &egrave; chiusa in bellezza. </strong></p>
<p><em>&nbsp;Premiati Abnormal Cycles con la &ldquo;Speed demon&rdquo; e Boccin con il Customizer Award.<br />
Nonostante il tempo incerto, con alternanza di sole e cielo velato, il popolo delle due ruote non ha disertato l&rsquo;appuntamento con la terza ed ultima giornata della Jesolo Bike Week 2012.</em></p>
<p> Smaltiti gli effetti di una serata che, tra musica alla Pista Azzurra e ritrovi notturni, per molti si &egrave; protratta fino all&rsquo;alba, i bikers hanno nuovamente affollato la manifestazione, visitando gli stand dell&rsquo;expo, degustando le specialit&agrave; eno-gastronomiche del territorio e partecipando ai demo-ride proposti da Suzuki, Harley-Davidson, Bimota, Headbanger e Victory.</p>
<p>&nbsp;Gli organizzatori, ovvero lo staff che vede uniti il Motor Bike Expo di Verona ed il Gasoline Road Bar di Jesolo, affermano che &ldquo;in termini di presenze, il bilancio dell&rsquo;edizione 2012 migliora l&rsquo;afflusso dell&rsquo;anno precedente, nonostante il meteo incerto e gli effetti della crisi economica&rdquo;.</p>
<p><em>&nbsp;<strong>&ldquo;Sono stati oltre 20.000 i visitatori</strong></em> &ndash; precisano dalla Jesolo Bike Week &ndash; <em>e non tutti motociclisti. Abbiamo visto anche tanti appassionati, famiglie, perso</em><em>ne interessate alla formula e incuriosite da questo mondo. </em><a href="upload/images/news/big/jbw_12_big.jpg" class="js_zoom"><img alt="" class="img_right" src="http://www.motorage.it/upload/images/news/jbw_12.jpg" /></a><em>La Jesolo Bike Week si conferma dunque uno degli eventi di maggior richiamo per Jesolo e per l&rsquo;intera area della laguna, capace di garantire un forte ritorno economico e promozionale, di autentico livello internazion</em><em>ale. I mototuristi rappresentano un segmento importante della mobilit&agrave;, formano un pubblico documentato e esigente, e ormai hanno iscritto Jesolo tra le proprie mete preferite&rdquo;.&nbsp;</em></p>
<p> La <em>&ldquo;Speed demon&rdquo;</em> di Abnormal Cycles &egrave; la <strong>regina</strong> della Jesolo Bike Week 2012. La raffinatissima realizzazione dello staff di Samuele Reali &egrave; stata incoronata nel Bike Show gestito dalla rivista Low Ride al quale hanno partecipato anche le special dei visitatori. Sul palco &egrave; salito Matteo, in rappresentanza della factory di Bernareggio, in Brianza, che ha ritirato, tra gli altri premi, il casco 70&rsquo;s personalizzato Jesolo Bike Week grazie ai fregi e ai filetti dipinti da Cpt. Blaster. Sull&rsquo;ideale <strong>podio</strong>, a fare da cornice alla splendida special di casa AB, sono salite la Knuckle 46 di <strong>Boccin</strong>, la Dyna 2001 di Civico 10 e la Harton di <strong>Stile Italiano.</strong></p>
<p> Per la Speed demon si tratta dunque del secondo premio assoluto consecutivo in meno di una settimana. Il primo &ndash; insieme a quello di categoria &ndash; lo aveva conquistato a Grimaud, villaggio nel golfo di Saint Tropez, in occasione dell&rsquo;6&deg; Eurofestival Harley-Davidson. </p>
<p>&nbsp;<strong>Questo &ldquo;gioiellino&rdquo;</strong>, come <em><strong><a href="upload/images/news/big/jbw_13_big.jpg" class="js_zoom"><img alt="" class="img_left" src="http://www.motorage.it/upload/images/news/jbw_13.jpg" /></a></strong></em>lo ha definito Matteo di Abnormal Cycles, uno dei suoi artefici, monta un raro motore JD da 1.200 cc del 1919 incastonato in un telaio VL del 1931. Una celebrazione dunque della <strong>storia Harley-Davidson</strong>, interpretata in perfetto stile <strong>vintage</strong>, con abbondante utilizzo di componenti e materiali rari e pregiati e resa irripetibile dalla presenza di numerosi elementi di realizzazione artigianale.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;Nel complesso ci sono voluti 8 mesi per trasformare l&rsquo;idea in realt&agrave;; il valore della Speed demon (il demone della velocit&agrave;, rappresentato nel fregio da tappo della benzina anni 30 che sormonta la ruota anteriore) &egrave; stimato in oltre 50.000 Euro.</p>
<p><a href="upload/images/news/big/jbw_14_big.jpg" class="js_zoom"><img alt="" class="img_right" src="http://www.motorage.it/upload/images/news/jbw_14.jpg" /></a> Ma se Abnormal Cycles ha apposto la sua firma al Bike Show, un riconoscimento altrettanto importante (e forse ancor pi&ugrave; significativo) &egrave; stato attribuito a <strong>Lorenzo &ldquo;Boccin&rdquo;</strong>, titolare con la moglie Donatella della <strong>BCC.</strong> Il popolare preparatore e costruttore di Eraclea (Venezia) ha ricevuto infatti il &ldquo;Customizer award&rdquo; assegnato dalla Jesolo Bike Week secondo una formula inedita che tiene conto della produzione complessiva e dell&rsquo;attivit&agrave; svolta dai concorrenti.</p>
Ad esprimere la propria preferenza sono stati gli stessi customizer presenti alla Pista Azzurra e l&rsquo;affermazione di Lorenzo e della sua factory &egrave; stata tanto netta quanto franca; <strong>oltre il 30% </strong>dei colleghi ha infatti votati per lui; con percentuali pi&ugrave; basse hanno ricevuto preferenze anche Abnormal Cycles e Civico 10. Alla BCC &egrave; andato il <strong>prestigioso premio</strong>, consistente nel diritto di partecipare al prossimo Motor Bike Expo di Verona, in calendario dal 18 &ndash; 20 gennaio 2013, in un&rsquo;area messa a disposizione dagli organizzatori.<br />
Per Lorenzo detto &ldquo;Boccin&rdquo; (al secolo, Solighetto) e l&rsquo;inseparabile e preziosa &ldquo;Tella&rdquo; Menegotto si tratta di un riconoscimento non solo alla capacit&agrave; tecnica, all&rsquo;estro creativo ed allo stile (perfettamente espresso nel paddock di Jesolo dall&rsquo;ultima nata, la grintosa eppure elegante Knuckle &rsquo;46) ma di una sorta di premio alla carriera, che da <strong>25 anni</strong> lo vede impegnato sulle Harley-Davidson. A Boccin tutti riconoscono infatti competenza, disponibilit&agrave; e correttezza, qualit&agrave; anche umane che hanno sicuramente influito sul verdetto.<br />
E proprio all&rsquo;insegna della collaborazione e dell&rsquo;amicizia nasce la<strong> trasferta</strong> che Boccin e <a href="upload/images/news/big/jbw_15_big.jpg" class="js_zoom"><img alt="" class="img_left" src="http://www.motorage.it/upload/images/news/jbw_15.jpg" /></a>&ldquo;Samu&rdquo; (ovvero AB Cycles) affronteranno insieme a met&agrave; giugno per la selezione europea <strong>dell&rsquo;AMD</strong> in calendario in Inghilterra con l&rsquo;obiettivo (testuali parole) &ldquo;di riportare almeno una qualificazione per la finale mondiale di <strong>Sturgis</strong> 2012&rdquo;, senza dunque badare a chi eventualmente dovesse staccare il biglietto per gli States.<br />
<p>&nbsp;Da sottolineare tra gli aspetti pi&ugrave; coinvolgenti della grande kermesse jesolana anche i <strong>concerti</strong> delle prime due serate che hanno trasformato la Pista Azzurra in una grande <strong>rock-arena</strong>, coinvolgendo migliaia di persone, sempre ad ingresso gratuito.</p>]]></description>
      <guid>http://www.motorage.it/articolo_1935.aspx</guid>
    </item>
    <item>
      <link>http://www.motorage.it/articolo_1930.aspx</link>
      <title><![CDATA[26a Biker Fest: la Daytona italiana]]></title>
      <author>info@motorage.it</author>
      <pubDate>ven, 18 mag 2012 15.31.22 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><a href="upload/images/news/big/bikerfest_10_big.jpg" target="_blank" class="js_zoom"><img alt="" class="img_left" src="/upload/images/news/bikerfest_10.jpg" /></a>&nbsp;<em>Questo il paragone sentito durante la quattro giorni motociclistica di Lignano Sabbiadoro, location del nuovo format in cui si &egrave; svolta la 26a Biker Fest International. ?Per la prima volta in Italia &egrave; stata utilizzata un&rsquo;intera citt&agrave; balneare come piattaforma per l&rsquo;evento e viste le temperature al di sopra dei 30&deg;, gran parte dei partecipanti ha potuto godere delle ben note spiagge lignanesi.</em></p>
<p>&nbsp;Oltre 30.000 i centauri giunti da tutto il mondo per un weekend praticamente estivo ?fatto di spettacoli e appuntamenti unici, suddivisi nelle tre zone all&rsquo;interno di una Lignano letteralmente invasa da motociclisti di ogni sorta. </p>
<p>&nbsp;<strong>L&rsquo;area principale</strong> (Luna Park), capeggiata dalla moto pi&ugrave; grande del mondo (ufficialmente riconosciuta dal Guinness World Records), ha concentrato in s&eacute; la maggior parte degli stand internazionali, un centinaio tra customizer, abbigliamento, aftermarket motociclistico, enogastronomia e artisti d&rsquo;ogni genere, provenienti da tutta Europa e dagli Stati Uniti, sommati alle principali attrazioni &ldquo;mobili&rdquo; quali gli spettacoli di Stunt Men e Freestyle Motocross, il grandioso tracciato riservato all&rsquo;Enduro e i motogiri in partenza due volte al giorno, oltre a 10 spalmati nei 4 giorni.</p>
<p><a href="upload/images/news/big/bikerfest_11_big.jpg" class="js_zoom"><img alt="" class="img_right" src="/upload/images/news/bikerfest_11.jpg" /></a>&nbsp;Spostandoci invece verso Terrazza a Mare c&rsquo;era poi uno dei maggiori motivi d&rsquo;orgoglio per questa nuova Biker Fest: il Bike Show, sviluppato internamente alla struttura e fin dentro ai locali, incorniciato dalla spiaggia di Sabbiadoro e dal Mar Adriatico, ha radunato Special da capogiro che si sono sfidate nel concorso di Bike Builders pi&ugrave; ambito nel Bel Paese: la finale dell&rsquo;Italian Motorcycle Championship (con in palio 3 voli per la Daytona Bike Week) e l&rsquo;unica tappa italiana del campionato mondiale AMD, che ha spedito alla finale di Sturgis la migliore tra le presenti. Cento le moto in concorso, tutti pezzi unici e tutti creati per vincere, hanno visto trionfare nell&rsquo;Italian Motorcycle Championship le Special di Boccin Custom Cycles, Asso Special Bike e l&rsquo;udinese Ferruccio Codutti, che a Marzo 2013 voleranno?a Daytona, mentre per quanto riguarda il campionato AMD il Best in Show se l&rsquo;&egrave; aggiudicato Custombike con una vintage racer da brivido, che a detta di Neil Blaber, Competition Director dell&rsquo;AMD, far&agrave; sognare anche il popolo americano a Sturgis. A Terrazza a Mare era presente anche l&rsquo;affascinante Custom Painting Show, alla sua 7a edizione, parentesi artistica della manifestazione con aerografisti e pinstriper da tutta Italia che hanno decorato in tempo reale una fiancata di serbatoio dando vita a opere d&rsquo;arte sui temi del cinema di Quentin Tarantino e del guru Kustom Ed &ldquo;Big Daddy&rdquo; Roth. Negli stessi locali era visibile la mostra permanente di artisti internazionali del calibro di Maurizio Forestan, Giorgio Guazzi, Danilo Straffi, Lara Cassanelli, Mario Leuci e Gianfranco Filippini.</p>
<p><a href="upload/images/news/big/bikerfest_12_big.jpg" class="js_zoom"><img alt="" class="img_left" src="/upload/images/news/bikerfest_12.jpg" /></a>&nbsp;<strong>Il lungomare </strong>portava poi alla terza area, Piazza Marcello D&rsquo;Olivo, quella del Tenda per gli abitu&egrave;, occupata dalle Case Ufficiali (Harley-Davidson, Victory, Polaris, Indian, Kawasaki, Aprilia e Moto Guzzi) presenti con i Demo-Ride dei modelli 2012, nonch&eacute; da Faster96 con un il banco prova pronto a far scatenare (misurando gratuitamente) tutti i cavalli della vostra due ruote e rimapparvi la centralina in uno schiocco di dita. Lo spazio restante era occupato dallo stand di Andreani Group (specialisti in ammortizzatori) e da &ldquo;QuelliDellElica&rdquo; con le loro BMW.</p>
<p><a href="upload/images/news/big/bikerfest_13_big.jpg" class="js_zoom"><img alt="" class="img_right" src="/upload/images/news/bikerfest_13.jpg" /></a>&nbsp;<strong>La domenica</strong> &egrave; stata un vero e proprio tributo all&rsquo;American Way of Life, con l&rsquo;annuale US Car Reunion, giunta alla 17a edizione, che ha offerto un ultimo grande spettacolo fatto di una quarantina tra Muscle Car, Pick Up e Auto d&rsquo;Epoca, tutte rigorosamente Made in USA, che hanno maestosamente sfilato per l&rsquo;intera citt&agrave;, incantando i pi&ugrave; piccoli e stregando i pi&ugrave; grandi.</p>
<p>&nbsp;In molti hanno gi&agrave; confermato la loro presenza per l&rsquo;edizione 2013, prenotando gli spazi e premiando la nuova formula adottata dagli organizzatori, che si qualifica come la nuova vacanza Biker europea. Questa &egrave; stata la rivoluzione della Biker Fest International. Un grande cambiamento, un grande passo avanti e un grande successo, pronto a ripetersi gi&agrave; dal prossimo anno con una formula sempre migliore e con l&rsquo;obiettivo di consacrare Lignano Sabbiadoro come la Daytona italiana.</p>]]></description>
      <guid>http://www.motorage.it/articolo_1930.aspx</guid>
    </item>
    <item>
      <link>http://www.motorage.it/articolo_1929.aspx</link>
      <title><![CDATA[Peugeot 208: sfida all’ultima goccia]]></title>
      <author>info@motorage.it</author>
      <pubDate>ven, 18 mag 2012 14.14.27 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><a class="js_zoom" target="_blank" href="upload/images/news/big/peugeot_208_101_big.jpg"><img alt="" src="/upload/images/news/peugeot_208_101.jpg" class="img_left" /></a>&nbsp;<em>Mentre tutti parlano di risparmio, 208 li realizza! I riscontri? 37,5 chilometri con un litro di gasolio la versione 1,4 HDi &ndash; 68 CV, 34,78 chilometri/litro la 1.6 HDi &ndash; 115 CV.</em></p>
<p>&nbsp;Questi i valori di consumo che hanno permesso a Peugeot di primeggiare per il quarto anno consecutivo alla 25 Ore di Magione, la &ldquo;sfida all&rsquo;ultima goccia&rdquo; pi&ugrave; importante  d&rsquo;Italia, disputata sul circuito umbro.</p>
<p><strong><a class="js_zoom" href="upload/images/news/big/peugeot_208_102_big.jpg"><img alt="" src="/upload/images/news/peugeot_208_102.jpg" class="img_right" /></a>&nbsp;Nuova la formula di gara</strong>, che quest&rsquo;anno prevedeva due prove distinte. Infatti, oltre alla tradizionale frazione in pista, i concorrenti hanno affrontato per dieci volte un anello di 51 chilometri ricavato sulle trafficate strade attorno al Lago Trasimeno.</p>
<p>&nbsp;<strong>Ebbene, il Leone ha primeggiato</strong> in entrambe le classifiche (strada e pista), conquistando i primi due posti rispettivamente con la 1.4 HDi &ndash; 68 CV dell&rsquo;equipaggio Oscar De Vita, Antonio De Felice, Mario Lotti, Andrea Lisiero e con la 208 1.6 HDi &ndash; 115 CV di Enrico De Vita &ndash; Valerio Boni &ndash; Gianni Bellandi.</p>
<p>&nbsp;Con i valori di consumo certificati dai commissari di gara al termine dalla 25 Ore, la 208 si conferma una campionessa di &hellip; endurance!</p>]]></description>
      <guid>http://www.motorage.it/articolo_1929.aspx</guid>
    </item>
    <item>
      <link>http://www.motorage.it/articolo_1928.aspx</link>
      <title><![CDATA[Twizy: protagonista di My Masochism]]></title>
      <author>info@motorage.it</author>
      <pubDate>ven, 18 mag 2012 11.22.52 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><a href="upload/images/news/big/renault_twizy_masochism_01_big.jpg" target="_blank" class="js_zoom"><img alt="" class="img_left" src="/upload/images/news/renault_twizy_masochism_01.jpg" /></a>&nbsp;<strong>100% DESIGN ELETTRICO: an architecture love story.</strong></p>
<p><em>&nbsp;18-20 maggio 2012 <br />
MACRO &ndash; Museo d&rsquo;Arte Contemporanea Roma | Boffi-Barberini | Circolo degli Artisti</em></p>
<p>&nbsp;Renault Twizy, micro &ldquo;urban crosser&rdquo; 100% elettrico, &egrave; protagonista di My Masochism. An architectural love story, lo &ldquo;short festival&rdquo; di architettura indipendente promosso dal gruppo creativo romano di CityVision, che vedr&agrave; protagonista l&rsquo;architetto londinese Robert Stuart-Smith, design director e founding partner dello studio Kokkugia, e che tra il 18 e il 20 maggio 2012 animer&agrave; alcuni fra i pi&ugrave; prestigiosi spazi culturali romani coinvolgendo artisti, designer e creativi.</p>
<p><strong><img alt="" class="img_right" src="/upload/images/news/renault_twizy_masochism_02.jpg" />&nbsp;Le forme futuristiche</strong> e irriverenti di Twizy, le sue dimensioni ultracompatte (poco pi&ugrave; di 2 m di lunghezza e solo 1,19 m di larghezza), le linee ironiche e sorprendenti sono un concentrato di puro design elettrico e rendono Twizy testimonial ideale di questo imperdibile appuntamento creativo.</p>
<p>&nbsp;Progettata dal designer olandese Laurens Van Den Acker, a cui si deve il nuovo corso dello Stile Renault, Twizy interpreta la nuova mobilit&agrave; con uno stile sbarazzino e con la forza dell&rsquo;energia. Dalle Wing Doors che si librano nel cielo come ali di farfalla, alle ruote a vista, fino alle linee curve che si abbinano a dettagli dallo stile fashion fatto di nuance contemporanee che coinvolgono i sedili, gli interni, il tetto e si abbinano ai cerchi in lega tono su tono o alle personalizzazioni disponibili. </p>
<p>&nbsp;<strong>Domenica 20 maggio</strong>, a partire dalle 20.20, Twizy sar&agrave; al centro della Pecha Kucha Night 6, organizzata da CityVision e Renault presso il Circolo degli Artisti, dove il format giapponese nato per presentare in modo dinamico e divertente nuove idee creative si prester&agrave; ad evidenziare le caratteristiche del design di Twizy: un mix di innovazione e funzionalit&agrave;, libert&agrave; ed unicit&agrave; che inaugura un concetto rivoluzionario di mobilit&agrave; urbana. </p>
<br />
<strong>My Masochism. An architectural love story<br />
PROGRAMMA: </strong><br />
<strong>Venerd&igrave; 18 maggio</strong><br />
Opening&nbsp;//&nbsp;Showroom&nbsp;Boffi-Barberini, Via Barberini 84 - ore 20,00 su invito<br />
<strong>Sabato 19 maggio&nbsp;</strong><br />
Robert Stuart-Smith | Kokkugia lecture&nbsp;// Museo MACRO, via Nizza - ore 16,00&nbsp;ingresso libero<br />
<strong>Domenica 20 maggio</strong><br />
Pecha Kucha Night Roma 6&nbsp;//&nbsp;Circolo degli Artisti, Via Casilina Vecchia 42 &nbsp;-&nbsp;ore 20,20 ingresso libero]]></description>
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    </item>
    <item>
      <link>http://www.motorage.it/articolo_1927.aspx</link>
      <title><![CDATA[Mille Miglia Story: 1927-1957]]></title>
      <author>info@motorage.it</author>
      <pubDate>ven, 18 mag 2012 10.29.12 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><a class="js_zoom" target="_blank" href="upload/images/news/big/covermillemiglia_story_big.jpg"><img alt="" src="/upload/images/news/covermillemiglia_story.jpg" class="img_left" /></a>&nbsp; <strong>Il Libro</strong></p>
<p>&nbsp;<em>Prezzo &euro; 29,00 - Formato: 24.3x27 - Pagine: 192 - Foto: 415 in b/n e 70 a colori - Cartonato - Testo: italiano</em></p>
<p>&nbsp;La Mille Miglia &egrave; una corsa che non ha certo bisogno di presentazioni. La grande, folle competizione, inventata sul finire degli anni Venti da un manipolo di appassionati che corrispondevano ai nomi di Renzo Castagneto, Giovanni Canestrini, Aymo Maggi e Franco Mazzotti, ha rappresentato per trent'anni, in Italia, la massima espressione dell'automobilismo sportivo, ma ha anche saputo trasformarsi in un enorme fenomeno di costume segnando, a suo modo, il passare di quei tre decenni. </p>
<p><strong>&nbsp;Dopo le &ldquo;storiche&rdquo; pubblicazioni</strong> dedicate alla grande corsa quali l'oggi introvabile volume a firma dello stesso Canestrini, apparso nel lontano 1967 (a dieci anni dalla fine della gara), seguito da quello realizzato da un altro &ldquo;mitico&rdquo; pe<strong><a class="js_zoom" href="upload/images/news/big/invito_millemiglia_modena_big.jpg"><img alt="" src="http://www.motorage.it/upload/images/news/invito_millemiglia_modena.jpg" class="img_right" /></a></strong>rsonaggio come il Conte Giovannino Lurani, sino al monumentale lavoro di Angelo Tito Anselmi all'alba degli anni Novanta del Novecento, mancava oggi un libro che raccontasse l'intera vicenda di quell'irripetibile epopea. A colmare questa lacuna ha pensato Leonardo Acerbi, dando vita ad un libro, pubblicato da Giorgio Nada Editore, che, anno dopo anno, ripercorre tutte le ventiquattro edizioni della Mille Miglia, dal 1927 al 1957. </p>
<p>&nbsp;La prima storica affermazione della OM di Minoia-Morandi, le epiche sfide fra Nuvolari (per due volte vincitore assoluto) e Varzi (primo nel 1934), il dominio pressoch&eacute; incontrastato delle Alfa Romeo sino alla Mille Miglia del 1947, prima di cedere il testimone alla Ferrari, capace di aggiudicarsi otto delle undici edizioni del dopoguerra, ma anche il successo della Lancia di Ascari nel 1954 o quello, a tempo di record, della Mercedes-Benz di Moss-Jenkinson nel '55, sono certo argomenti noti agli appassionati. </p>
<p>&nbsp;Eppure &egrave; diverso il taglio con cui l'autore ha deciso di affrontarli nel libro: tornare alle fonti, alle pagine de L'Auto Italiana in primis ma anche a quelle di cronaca de La Gazzetta dello Sport senza dimenticare i testi fondamentali sulla grande corsa. Sono cos&igrave; gli stessi protagonisti di un tempo a parlare, a raccontare, talvolta addirittura in prima persona, le loro imprese. Scorrendo le 192 pagine, riccamente illustrate (anche con le immagini scattate da Alberto Sorlini, fotografo ufficiale della Mille Miglia dal 1947 al 1957) ci si imbatter&agrave; nei ricordi di Canestrini e di Castagneto, nelle pungenti polemiche di Lurani, nel rancore di Varzi, beffato del rivale Nuvolari (e forse dalla stessa Alfa Romeo) nell'edizione del 1930 ma anche nell'appassionante racconto di un Castellotti che spiega come fece ad arrivare comunque al traguardo, primo, nel 1956, mentre la pioggia gli martirizzava gli occhi non pi&ugrave; protetti dagli occhiali. Storie di un automobilismo remoto, lontano anni luce dalla contemporanea F1, fatto di eroismo, sacrificio, talvolta anche estremo. </p>
<p>&nbsp;Anche per queste ragioni era importante rifare ancora una volta luce su queste vicende nella speranza che, pur a distanza di tanti, possano appassionare anche il pubblico pi&ugrave; giovane.</p>
<p>La presentazione del libro, che avr&agrave; luogo presso <strong>il&nbsp; Museo Casa Enzo Ferrari Via Paolo Ferrari, n. 85 - 41121 Modena sabato 19 maggio 2012 alle ore 18:00</strong>, sar&agrave; accompagnata da una proiezione di immagini storiche della Mille Miglia. <br />
Interverr&agrave; l'autore Leonardo Acerbi che sar&agrave; lieto di rispondere alle domande degli invitati.&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;"> </p>]]></description>
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    </item>
    <item>
      <link>http://www.motorage.it/articolo_1905.aspx</link>
      <title><![CDATA[Headbanger Test Drive]]></title>
      <author>info@motorage.it</author>
      <pubDate>lun, 07 mag 2012 17.44.18 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><a class="js_zoom" target="_blank" href="upload/images/news/big/headbanger_street_02_big.jpg"><img alt="" src="/upload/images/news/headbanger_street_02.jpg" class="img_left" /></a>&nbsp;<strong>L&rsquo;emotivit&agrave; per custom&hellip; su misura</strong></p>
<p><em>&nbsp;Good vibrations, cromature, suoni scoppiettanti, odore di benzina e molta personalit&agrave;: sono caratteristiche che non vengono meno quando si ha il coraggio di mettersi in sella alle forti personalizzazioni&nbsp; dell'italianissima Headbanger di Rovato.</em></p>
<p>&nbsp;Qualche giorno fa, in Franciacorta, la Headbanger ha messo a disposizione per un test ride tutta la sua gamma, comprese le ultime nate: l'appariscente Summertime e la grintosa Woodstock Boogie.<br />
<a class="js_zoom" href="upload/images/news/big/headbanger_street_01_big.jpg"><img alt="" src="/upload/images/news/headbanger_street_01.jpg" class="img_right" /></a>Ovvero una famiglia di custom che vive di un clan di emotivit&agrave;, rese ancor pi&ugrave; peculiari dalle infinite possibilit&agrave; di idealizzazione del proprio giocattolo che consentono praticamente di farsi &ldquo;cucire&rdquo; tra le mani una moto su misura, in base ai propri gusti e alle pi&ugrave; colorite esigenze: una specie di opera di sartoria vestiario-meccanica, realizzata da mani esperte, anche in nome dell&rsquo;eccellenza del Made in Italy, che sconfina anche in altri Paesi, come dimostrano le richieste in Francia, Olanda, Belgio. </p>
<p><a class="js_zoom" href="upload/images/news/big/headbanger_street_04_big.jpg"><img alt="" src="/upload/images/news/headbanger_street_04.jpg" class="img_left" /></a>&nbsp;<strong>Abiti ribelli - </strong>Certo, non si tratta di moto comuni, e i compromessi da accettare non mancano. In parte per il prezzo non esattamente &ldquo;low-cost&rdquo;, in parte per postura e maneggevolezza, che ispirano pi&ugrave; lunghi viaggi autostradali in solitaria piuttosto che un utilizzo quotidiano nel traffico cittadino. D'altra parte, chi ama veramente questa tipologia di moto non trover&agrave; controindicazioni nel possedere un pezzo unico, capace di trasmettere &ldquo;particolari vibrazioni&rdquo;. E senza rinunciare alla tradizionale presenza dei carburatori (per ora), anche se poi, libretto alla mano, si scopre che ogni Headbanger rispetta l&rsquo;omologazione Euro 3.</p>
<p><strong><a class="js_zoom" target="_blank" href="upload/images/news/big/headbanger_street_09_big.jpg"><img alt="" src="/upload/images/news/headbanger_street_09.jpg" class="img_right" /></a>&nbsp;Easy-Rider post-moderni -</strong> Dopo la conferenza stampa, eccoci finalmente di fronte a tutta la gamma di moto &ldquo;ignoranti&rdquo; - come amano chiamarle a Rovato e d&rsquo;intorni - per il primo test dinamico della giornata, dove si deve entrare in sintonia con il tipo di guida e lo &ldquo;stile di vita&rdquo; che queste moto esaltano. </p>
Significa far parte anche spiritualmente di un gruppo di bikers &ldquo;american style&rdquo;, con un apripista d&rsquo;eccezione: il guru del marchio bresciano, Luciano Andreoli. <br />
E cos&igrave;, in una frazione di secondo, da luogo dove l&rsquo;autodromo Daniel Bonara, velocit&agrave; e staccate in pista la fanno da padrone, la Franciacorta riprende la sua tradizione di tranquilla localit&agrave; viticola, dove godersi queste moto nella loro essenza profonda, magari a cavallo di una <strong>Foxy Lady Bobber Edition</strong>.<br />
<br />
<p><a class="js_zoom" href="upload/images/news/big/headbanger_street_07_big.jpg"><img alt="" src="/upload/images/news/headbanger_street_07.jpg" class="img_left" /></a>&nbsp;<strong>Stile Jimi Hendrix -</strong> Nella famiglia &egrave; in assoluto lei la pi&ugrave; comoda, con una sella che pu&ograve; accogliere anche un passeggero e un bel serbatoio da 18 litri, aspetti che la rendono ideale anche per i lunghi spostamenti. A dispetto dei pregiudizi, il manubrio ape hanger della Foxy non influisce sulla stanchezza delle braccia, cos&igrave; come la seduta comoda e le pedane spaziose, posizionate un po&rsquo; lunghe ma che l&rsquo;abitudine fa sembrare perfino alla giusta angolazione. Non si pensi, per&ograve;, a una moto tranquilla e paciosa: il giro del gas porta a un&rsquo;immediata risposta del Revtech di 1.640 cc, con buon orgoglio della sua potenza e della sua voce; sensazioni tali da farti venire voglia di non appoggiarti alle pedane&hellip;<br />
Cautamente maneggevole, nonostante i suoi 250 kg a secco, e con tutti i principali comandi a portata di&hellip; &ldquo;dito&rdquo;, pu&ograve; diventare una compagna di viaggio fuori dal comune.</p>
<p><a class="js_zoom" href="upload/images/news/big/headbanger_street_08_big.jpg"><img alt="" src="/upload/images/news/headbanger_street_08.jpg" class="img_right" /></a>&nbsp;<strong>Un tuffo nel passato -</strong> Scesi dalla &ldquo;Lady&rdquo;, prendiamo la sella della sorella minore (solo per dimensioni) Gipsy Soul, che &egrave; perfino diventata la nostra preferita. Le cromature sik si sprecano e la forcella Sringer che si appoggia su una ruota con cerchio da 16&rdquo; (ma si pu&ograve; montare anche da 21&rdquo;) strizza l'occhio al manubrio drag bar, che completa il suo look rendendolo davvero grintoso e accattivante. Rispetto alla Foxy la bilancia segna 20 kg in meno &ndash; complice il serbatoio da soli 9 litri - a vantaggio della maneggevolezza, anche nel misto. La Gipsy fila con naturalezza, nonostante la sella &ldquo;Old Style&rdquo; a molle, ma ben sagomata. Quando ci entri in confidenza, &egrave; il brivido che segue il gusto del viaggiare, permettendosi perfino una guida pi&ugrave; &ldquo;spinta&rdquo;, tra gli obiettivi raggiungibili dopo pochi chilometri di amicizia. </p>
<p><strong>&nbsp;Tra le novit&agrave; &ndash;</strong> Si passa al nostro turno di &ldquo;assaggiare&rdquo; la nuova Summertime: ruote strette, manubrio T-bar e un piccolo sissy bar posteriore sono tra i suoi tratti distintivi, oltre alla colorazione dall&rsquo;effetto quasi psichedelico. La guida, in questo caso, &egrave; risultata un po&rsquo; meno pratica a causa del t-bar che, per contro, ripaga con la sua originale estetica. Giusto per ricordare che tutte le Headbanger sono moto &ldquo;a la carte&rdquo;, personalizzabili a piacimento, segnaliamo che la Summertime &egrave; disponibile anche in versione bobber. </p>
<div style="text-align: right;"><strong>Davide Fasano e Andr&eacute; Rossi</strong><br />
</div>]]></description>
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    </item>
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      <title><![CDATA[Superbike FIM World Championship 25th]]></title>
      <author>info@motorage.it</author>
      <pubDate>ven, 04 mag 2012 17.50.46 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><a href="upload/images/news/big/swc_01_big.jpg" target="_blank" class="js_zoom"><img alt="" src="/upload/images/news/swc_01.jpg" class="img_left" /></a>&nbsp;<strong>Un grande anniversario per i 25 anni della SBK.</strong></p>
<p><em>&nbsp;Per una sera, ieri, 3 maggio, nella grande sala del Palaghiaccio di Milano &egrave; risuonato il rombo dei motori, quello delle moto &ldquo;derivate di serie&rdquo;, per &ldquo;gli amici&rdquo;, le Superbike. Il Mondiale 2012 si appresta a vivere il suo quarto appuntamento, sulla pista di Monza, dove Checa, Biaggi, Melandri, Haslam e gli altri scenderanno in pista in questo weekend ma, in attesa dell&rsquo;importante sfida, altri campioni si sono dati appuntamento, tutti insieme, per celebrare un evento speciale: il 25 anniversario del Campionato del Mondo Superbike, alias "FIM World Championship". (Il nostro inviato con Carlos Checa).<br />
</em></p>
<p><a href="upload/images/news/big/swc_02_big.jpg" class="js_zoom"><img alt="" src="/upload/images/news/swc_02.jpg" class="img_right" /></a>&nbsp;<strong>La prima corsa si disput&ograve;</strong> il 3 aprile 1988 sulla pista di Donington, in Inghilterra. Fu Davide Tardozzi in sella alla Bimota a vincere quella storica gara ma protagonisti, quel giorno, furono anche Marco Lucchinelli, Fred Merkel, capace alla fine di quell&rsquo;anno di aggiudicarsi il primo titolo iridato della Categoria, e un autentico mito come Joey Dunlop (poi scomparso nel 2000). </p>
<p>&nbsp;I primi campioni di questa lista erano tutti e tre presenti ieri sera e, assieme, hanno ricordato quell&rsquo;indimenticabile giornata. Assieme a loro, sul grande palco, si sono avvicendati nel corso della serata gli altri iridati Doug Polen, l&rsquo;icona dell&rsquo;SBK Carl Fogarty, Troy Corser, Troy Bayliss, Stephane Merten<a href="upload/images/news/big/swc_05_big.jpg" class="js_zoom"><img alt="" src="http://www.motorage.it/upload/images/news/swc_05.jpg" class="img_left" /></a>s, Spies, Max Biaggi, unico italiano ad aggiudicarsi il titolo nel 2010, ma anche il &ldquo;neo-campione del Mondo&rdquo;, lo spagnolo Carlos Checa, a cui l'inviato di motorage.it (invotata da Tissot) ha portato i suoi saluti abbracciandolo con foto doverosa. </p>
<p> <strong>Ad aprire la serata</strong>, e non poteva essere diversamente, &egrave; stato Paolo Flammini, che, rigorosamente in inglese, ha ricordato gli sforzi e le autentiche &ldquo;imprese&rdquo; che hanno permesso di far diventare il Mondiale SBK un Campionato di primissima grandezza, che nulla ha da invidiare alla MotoGP (anzi, sul lato tecnico e umano, &egrave; forse una categoria oggi molto pi&ugrave; vivace e interessante). <br />
<a href="upload/images/news/big/swc_04_big.jpg" class="js_zoom"><img alt="" src="/upload/images/news/swc_04.jpg" class="img_right" /></a>A Paolo &egrave; poi subentrato il fratello Maurizio che, preferendo la lingua madre, si &egrave; unito al coro dei ringraziamenti ricordando i tanti che in questi anni hanno contribuito al consolidamento della categoria, primo fra tutti lo storico Presidente della FMI, Francesco Zerbi, presente in sala, ma anche Vito Ippolito che ricopre oggi carica analoga alla Federazione Motociclistica Internazionale, anch&rsquo;egli fra gli invitati.</p>
<p>&nbsp;<strong>Tra ragazze rappresentative</strong> di primaria bellezza, bastava poi fare un giro fra i tavoli per imbattersi in altri campioni come Fabrizio Pirovano, Giancarlo Faloppa o lo stesso Marco Melandri, ma anche in importanti esponenti del motociclismo contemporaneo come l&rsquo;attuale Presidente della FMI, Paolo Sesti.</p>
<p><a href="upload/images/news/big/swc_03_big.jpg" class="js_zoom"><img alt="" width="260" height="179" src="/upload/images/news/swc_03.jpg" class="img_left" /></a>&nbsp;La serata ha visto avvicendarsi sul palco alcuni artisti, introdotti da Elenoire Casalegno in veste di madrina, ed &egrave; stata infine l&rsquo;occasione per donare a tutti i presenti un volume celebrativo, realizzato in 600 copie numerate che racconta, anno dopo anno, tutti i 25 Campionati, dal 1988 al 2012, scritto da Claudio Porrozzi e corredato dalle spettacolari in immagini di Fabrizio Porrozzi.</p>
<p>&nbsp;A breve il volume della Giorgio Nada Editore sar&agrave; disponibile anche nelle librerie.</p>
<p style="text-align: right;">&nbsp;<strong>Foto di Davide Fasano </strong></p>]]></description>
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    </item>
    <item>
      <link>http://www.motorage.it/articolo_1900.aspx</link>
      <title><![CDATA[Jesolo Bike Week: la festa dei motociclisti]]></title>
      <author>info@motorage.it</author>
      <pubDate>gio, 03 mag 2012 14.02.58 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><a href="upload/images/news/big/jbw_2011_01_big.jpg" target="_blank" class="js_zoom"><img alt="" class="img_left" src="/upload/images/news/jbw_2011_01.jpg" /></a>&nbsp;<em>Dal 18 al 20 maggio si rinnova l&rsquo;appuntamento con tre giorni di expo, demo-ride, spettacolo, custom e turismo.</em></p>
<p>&nbsp;E&rsquo; diventato ormai uno dei noti appuntamenti <strong>frizzanti</strong> di <strong>pre-estate</strong> per i motociclisti. <strong>Jesolo Bike Week</strong>, urla &ldquo;&egrave; chi qui la festa&rdquo; per chi ama le due ruote, in un clima che cerca in ogni modo di coinvolgere i presenti, con i demo-ride della case, musica, spettacolo,<a href="upload/images/news/big/jbw_2011_10_big.jpg" class="js_zoom"><img alt="" class="img_right" src="http://www.motorage.it/upload/images/news/jbw_2011_10.jpg" /></a> bike show con i migliori customizer, e poi con le opportunit&agrave; turistiche e di divertimento che offre il litorale veneziano.</p>
<p> Per la <strong>terza edizione</strong> le date da segnare sono il <strong>18, 19 e 20 maggio</strong>; la location rimane invariata, ovvero la Pista Azzurra, con i suoi 80.000 metri quadrati di superficie che, per il week end, diventa una sorta di &ldquo;riserva&rdquo; in cui si parla la lingua del motorismo eclettico. </p>
<p> </p>
<p>&nbsp;Non sar&agrave; <a href="upload/images/news/big/jbw_2011_08_big.jpg" class="js_zoom"><img alt="" class="img_left" src="http://www.motorage.it/upload/images/news/jbw_2011_08.jpg" /></a>un caso se dopo le 15.000 presenze del 2010, il numero dei visitatori ha raggiunto la quota 20.000 della passata edizione. <br />
E questa escalation a quanto pare coinvolge anche gli <strong>espositori</strong>, con gli stand dei customizer, dei marchi che propongono accessori e abbigliamento, o degli stand delle <strong>Case</strong>.<a href="upload/images/news/big/jbw_2011_13_big.jpg" class="js_zoom"><img alt="" class="img_right" src="http://www.motorage.it/upload/images/news/jbw_2011_13.jpg" /></a></p>
<p>&nbsp;Con il mare, le spiagge di Jesolo, un entroterra adatto per il <strong>turismo in moto</strong>, spettacoli musicali degni di un evento rock e, tanto per gradire, il Gasoline Road Bar.</p>
<p>&nbsp;Si annu<a href="upload/images/news/big/jbw_2011_02_big.jpg" class="js_zoom"><img alt="" class="img_left" src="http://www.motorage.it/upload/images/news/jbw_2011_02.jpg" /></a>ncia poi un <strong>contest </strong>in cui ad esprimere le preferenze per le special pi&ugrave; belle saranno gli stessi <strong>customizzatori</strong>. Il <strong>voto</strong> sar&agrave; espresso con una fiche e la custom che avr&agrave; raccolto il &ldquo;gruzzolo&rdquo; pi&ugrave; ricco sar&agrave; eletta <strong>regina</strong> di questo <em>Bike Show</em>. </p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
      <guid>http://www.motorage.it/articolo_1900.aspx</guid>
    </item>
    <item>
      <link>http://www.motorage.it/articolo_1896.aspx</link>
      <title><![CDATA[Lancia: a caccia di un nuovo status]]></title>
      <author>info@motorage.it</author>
      <pubDate>lun, 30 apr 2012 13.28.10 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><a href="upload/images/news/big/lancia_thema_06_big.jpg" target="_blank" class="js_zoom"><img alt="" class="img_left" src="/upload/images/news/lancia_thema_06.jpg" /></a>&nbsp;<em>La nuova filosofia del brand Lancia intrapresa negli ultimi anni ha definitivamente abbracciato le tonalit&agrave; lussuose per abbandonare definitivamente anche quell&rsquo;accezione sportiva che pur il marchio possedette per lungo tempo. Come poter dimenticare, a tal proposito, la straordinaria Delta Integrale Evo, l&rsquo;ultimo respiro dell&rsquo;anima sportiva Lancia.</em></p>
<p>&nbsp;Ypsilon, Thema e Voyager sono le protagoniste di una nuova iniziativa messa in campo dal marchio Torinese. Dall&rsquo;1 maggio al 9 luglio la gamma Lancia sar&agrave; in giro per l&rsquo;Italia con uno showroom itinerante. Lancia sar&agrave; accompagnata in questo viaggio da Italia Independent, Venchi e Alessi, partner nel concetto dell&rsquo;Italian way of life.</p>
<p>&nbsp;L&rsquo;elegance store messo a punto dallo staff lancia celebra un aspetto preciso dell&rsquo;heritage del marchio torinese, che recentemente ha lanciato una nuova campagna pubblicitaria incentrata sul claim &ldquo;Eleganza in movimento dal 1906&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;<strong>Gli appuntamenti - </strong>Eleganza in movimento si articola in un tour in sei grandi citt&agrave; e due Design Outlet del circuito Mc Arthur Glen: dal 1&deg; al 7 maggio presso il Designer Outlet di Noventa di Piave (Venezia). Dal 9 al 15 maggio a Torino, in un'area attigua a La Rinascente. Il terzo appuntamento &egrave; fissato, dal 16 al 22 maggio, presso il Designer Outlet di Serravalle (Alessandria). Il tour prosegue a Roma (piazza Mignanelli/piazza Garibaldi, dal 24 al 30 maggio), a Napoli (piazza dei Martiri/piazza Vanvitelli, dal 1&deg; al 10 giugno) e a Forte dei Marmi (piazza Dante, dal 13 al 20 giugno). Quindi a Catania (piazza Duomo, dal 22 giugno al 1&deg; luglio) in concomitanza con il Taormina Film Festival e a Milano (piazza del Liberty, dal 18 al 24 settembre) in occasione della manifestazione Milano Fashion Week.</p>
<p>&nbsp;<strong>Brand experience -</strong> Lo showroom Lancia propone anche altri contenuti rispetto al tema automobilistico. Nell&rsquo;area espositiva  sar&agrave; a disposizione la gamma di occhiali da sole del marchio Italia Independent creato da Lapo Elkann, le creazioni del marchio di cioccolato Venchi e il corner Alessi. In questo percorso, il visitatore &egrave; invitato a fare delle proprie scelte dei prodotti in esposizione in base alle sue esigenze per arrivare a definire il modello Lancia che pi&ugrave; si addice ai suoi gusti e alle sue inclinazioni.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;La brand experience si conclude con una consulenza di un fashion stlylist che dovrebbe elargire consigli su stile e moda. Le foto saranno poi caricate sul sito Lancia.com e sulla pagina facebook Lancia. A conclusione dell&rsquo;iniziativa, sar&agrave; estratto un week end a Venezia e il free pass per accedere alle proiezioni durante la Mostra del Cinema che si svolger&agrave; dal 29 agosto al 8 settembre 2012.</p>]]></description>
      <guid>http://www.motorage.it/articolo_1896.aspx</guid>
    </item>
    <item>
      <link>http://www.motorage.it/articolo_1884.aspx</link>
      <title><![CDATA[Victoria Beckham e Land Rover ]]></title>
      <author>info@motorage.it</author>
      <pubDate>mar, 24 apr 2012 14.03.09 GMT</pubDate>
      <description><![CDATA[<p><a href="upload/images/news/big/range_rover_evoque_beckham_01_big.jpg" target="_blank" class="js_zoom"><img alt="" class="img_left" src="/upload/images/news/range_rover_evoque_beckham_01.jpg" /></a>&nbsp;<strong>Svelano in Cina la Range Rover Evoque Special Edition &ldquo;griffata&rdquo;.</strong></p>
<p><strong>&nbsp;VIP Fashion e Design - </strong>Ed &egrave; cos&igrave; che la ex Spice Girl (oggi prestata al fashion business e al design) Victoria Beckham e Land Rover hanno messo in mostra la loro creazione personalizzata e siglata Range Rover Evoque Victoria Beckham Special Edition. </p>
<p>&nbsp;Un evento lancio esclusivo preparato come una passerella modaiola in quel di Beijing, China.  L&rsquo;evento, organizzato al <a href="upload/images/news/big/range_rover_evoque_beckham_02_big.jpg" class="js_zoom"><img alt="" src="/upload/images/news/range_rover_evoque_beckham_02.jpg" class="img_right" /></a>The Central Academy of Fine Arts (<em>CAFA</em>) ha cos&igrave; enfatizzato la &ldquo;mission&rdquo; di questa versione per I riflettori del Beijing Motor Show.<br />
Evidentemente questa trendy Special Edition &egrave; stata allestita a puntino per farle affrontare la sua prima comparsa al grande pubblico.   </p>
<p>&nbsp;Gli esclusivi tocchi di design e personalizzazioni apportati alla Range Rover Evoque Special Edition &egrave; il risultato della collaborazione tra il team Land Rover Design, capeggiato da Gerry McGovern insieme a Victoria Beckham (la quale riusc&igrave; perfino a conquistare la lode del Designer Brand of the Year award al  British Fashion Awards 2011).</p>
<p><a href="upload/images/news/big/range_rover_evoque_beckham_03_big.jpg" class="js_zoom"><img alt="" src="/upload/images/news/range_rover_evoque_beckham_03.jpg" class="img_left" /></a>&nbsp;<strong>Victoria si era aggregata</strong> alla squadra Creative Design Executive nel luglio 2010 (<a href="http://www.motorage.it/articolo_615.aspx">link articolo Motorage</a>) e ha lavorato con il Land Rover design team sotto la direzione del Direttore del Design Gerry McGovern nei trascorsi 18 mesi per create &ldquo;la sua&rdquo; Special Edition.</p>
<p>&nbsp;<em>Vi proporremo altre immagini e notizie (insieme a quelle di altre novit&agrave; interessanti) nel corso degli Eventi in luce al </em>Salone  Beijing Motor Show.</p>]]></description>
      <guid>http://www.motorage.it/articolo_1884.aspx</guid>
    </item>
  </channel>
</rss>
